Benvenuti sull’Alto Sebino: in questo lembo di terra quasi equidistante dalle città di Bergamo e Brescia, all’imbocco della Valle Camonica, si possono incontrare gli aspetti più diversi che un territorio sa proporre.
La grande conca del Sebino (Lago d’Iseo), circondata da alte vette, da splendide colline, degradante in un’ampia pianura da dove il lago "nasce", nelle sue propaggini più a nord, proprio nel nostro territorio alimentato dal fiume Oglio. Il lago ha una profondità massima di 251 metri, una larghezza di due chilometri e mezzo e un perimetro di circa 60 chilometri, sempre percorribile su strade statali con splendidi scorci panoramici.
La strada costiera che da Castro porta a Riva di Solto lascia sempre senza fiato. Parcheggiata l’auto in una delle tante piazzole a lago, si possono percorre grandi tratti a piedi per godere tutta la bellezza e tutta la "naturalezza" del luogo. Per i motociclisti è un vero paradiso, godersi tutto "il giro" del lago, sia la sponda bresciana che quella bergamasca è una delle gite più "classiche" che si può compiere in un paio d’ore con soste culinarie degne di menzione.
Il lago rappresenta un importante polo di villeggiatura per la balneazione, la nautica, il wind-surf, la pesca. Ma lasciate le sue rive si incontra la pace della montagna, il verde delle pinete, lunghi sentieri per passeggiate ed escursioni fin sulle vette più alte. E poi, ancora, la storia tra le viuzze dei centri storici ben conservati e tra le mure di vecchi palazzi signorili. Come non ricordare poi la preistoria di cui tutto il territorio Camuno-Sebino è l’esempio mondiale più grande e riconosciuto, camminare sulle orme dei nostri progenitori che all’alba dell’umanità si erano inseriti nella naturalezza della zona, uomini primitivi che in questa terra hanno lasciato segni tangibili della vita di un tempo tanto lontano e tanto affascinante.
L’arte e la cultura: Palazzo Tadini a Lovere è uno dei centri culturali più importanti non solo della zona ma di tutta la provincia Bergamasca. L’edificio venne costruito all’inizio dell’Ottocento in stile neoclassico dal conte Luigi Tadini. All’interno opere meravigliose che potrebbero figurare nei più grandi musei del mondo: di Jacopo Bellini, del Parmigianino, del Pitocchetto, di Antonio Cifrondi, Tiepolo, Van Dijch. Nel museo si trovano, oltre ad una scultura del grande Canova, porcellane di Sevres e Capodimonte, bronzi rinascimentali, armature medioevali e numerosi altri oggetti d’arte.
La gastronomia locale è semplice, ma ricca di quei sapori che soddisfano il palato: i formaggi locali e il pesce di lago sono tra i più rinomati e ricercati.
E tutto intorno a questo piccolo, ma completo, territorio si trovano un susseguirsi quasi ininterrotto di altri fantastici "mondi" come :
... LE TERME: a Boario, ad Angolo, a Gaverina e a Trescore note mete di turismo termale e curativo le cui acque sono imbottigliate e distribuite ovunque per ricordare, anche da lontano, gli splendidi parchi termali e le suggestive fonti.
... LE ISOLE lacustri tra cui svetta la meravigliosa Monte Isola, una perla verde in mezzo al lago, disseminata di piccole contrade di pescatori; è l’isola più grande, e forse più famosa, di tutti i laghi d’Europa. Poco distanti, a farle da corona, le pittoresche, piccole, incantevoli isole di Loreto e di S.Paolo.
... LE INCISIONI RUPESTRI disseminate a centinaia di migliaia su tutto il territorio della Valle Camonica. Ogni angolo della bella Vallata è testimone di antichi insediamenti preistorici che i nostri progenitori lasciarono a testimonianza incidendo le levigate pietre lasciate scoperte dai ghiacciai. Non solo, ma principalmente nella conca intorno a Capo di Ponte l’uomo lasciò, attraverso incisioni sulle rocce, la testimonianza più spettacolare della sua esistenza.
... LE MONTAGNE con la pratica di tutti gli sport invernali a Montecampione: un centro sciistico moderno raggiungibile, dalla statale di fondovalle, in pochi minuti di auto. Il centro turistico, nato nei primi anni ’70 è ancora in grande trasformazione e dispone di un impianto di innevamento computerizzato tra i più qualificati, in grado di garantire l’innevamento delle piste anche durante le stagioni più avare di precipitazioni. Borno: perla di turismo invernale ed estivo, anche qui neve artificiale e piste di discesa e fondo. Ponte di Legno - Tonale: è la capitale degli sport invernali della Valle Camonica con possibilità sciistiche anche estive nella zona del ghiacciaio del Presena sopra il Passo del Tonale. Tra le più famose montagne come non ricordare la conca della Presolana: un paesaggio verde di pascoli e boschi, un luogo incantevole per la vacanza estiva e invernale. Il Monte Pora a m.1879, ospita vasti campi innevati e impianti sciistici tra i più conosciuti della bella terra bergamasca.
Copyright - INTERSEB Costa Volpino (Bg) - Italy