Stemma Berzo Demo Berzo Demo
BERZESI : 1.860 SUP. COM. Kmq : 16 H.m.: 790 s.l.m.
DA BRESCIA Km. : 88,4 DA MILANO km. : 139 CAP. : 25040


Le Immagini del Paese
Berzo visto dalla proviciale per Cevo
Panorama di Berzo e di Demo (58 K)
Panorama di Berzo
Panorama di Demo
IL NOME:
Berzo (Bérsh) - Bercio (sec. XIII) - Berzio (1421): il nome Berzo deriverebbe da "bersa", sinonimo con cui si identificava quella grande siepe, talvolta di rovi o arbusti con cui si cingevano zone (anche vaste) o parchi in cui si svolgevano battute di caccia (erano dei grandi "roccoli" posti di solito in posizioni elevate in cui si praticava l'uccellagione con reti o vischio). Altri studiosi di toponimastica fanno invece riferimento al nome "Berzesto" (dialetto Bàrshést) che in Valle Camonica si accomuna spesso (molte località hanno questo nome) per l’etimologia con il nome "Berso". Non è da escludere pure che Berzo derivi da "berza" che in dialetto locale significa fame. Ancora si può fare riferimento ad una voce preromana: "bersium" che indicava sempre una siepe o recinto ma per richiudere gli animali domestici (di solito ovini e bovini). In correlazione a ciò non è da escludere pure che Berzo possa derivare da "bàr-bèr" che indicava, nell'antico idioma iberico il montone o più in generale l'ovile o le pecore (da sottolineare che in alcuni paesi della Valle Camonica, forse riferendosi a questo antico sostantivo, i pastori sono detti, in dialetti locali, i "bergamini"). Vista poi la collocazione dell'antico nucleo abitato non è da escludere pure che Brezo derivi da alcune voci liguri come "bars" o "bers" che significano altura o luogo elevato.
Demo (Démo) è probabile derivi dalla parola "ad" aggiunto al nome personale "Emo" (da Nicodemo). Alcuni studiosi di toponomastca pensano che il nome "demo" possa discendere dal vocabolo trentino "dema" = via: questo è anche suffragato dal fatto che l'antico nucleo abitato di Demo era a cavallo della principale strada della Valle Camonica: l’antica via romana Valeriana che per Berzo passava da Demo e proseguiva poi per l’alta Valle.

TELEFONI UTILI: Municipio, piazza Donatori di Sangue n.1, tel. 62061-630305.

MERCATO: Venerdì in località Monte.

MANIFESTAZIONI: Sagra "del tocc" a Ferragosto. A Berzo patrono Sant’Eusebio (2 agosto). A Demo patrono San Lorenzo (10 agosto). A Monte patrono San Rocco (16 agosto). Ogni cinque anni vi si celebra, la prima domenica di settembre, la festa della Madonna Grande.

LOCALITA’ COMUNALI:

(Molte delle località di seguito riportate forse non sono più presenti nella memoria delle nuove generazioni o nelle carte, o nei contratti notarili o nei testi contemporanei. Alcune risalgono, nella loro identificazione, a molti secoli addietro, altre hanno mantenuto intatto la loro localizzazione e il loro nome passando di proprietà in proprietà, altre ancora, anche ai nostri giorni, sono presenti in carte catastali, in contratti di compra vendita o semplicemente nella parlata di tutti i giorni).

Ambriga (Ambriga) : a nord di Berzo Demo, fin dal secolo scorso era segnata su alcune mappe catastali, una "Cadìna Ambrìga" (Cascina l’Ambriga), posta accanto ad una ripida pendenza, questo farebbe persare che l’etimologia del nome possa derivare dal suffisso "briga" che a sua volta era derivato dalla parola celtica "brigànt" = sporgente, svettante, sovrastante.
Andavaio (Anduàia) a m.1510, si trovano delle antiche malghe identificate con questo nome. Sono poste a nord-est di Berzo Demo e collocate sotto il monte Pian della Regina.
Carnacul, Carneccolo (Carnòcol) a m.1090 è riportata su alcune antiche mappe una "Malga Carnòcol" a nord di Berzo Demo sul lato sinistro della valle.
Castello (Castèl) : a m.430 si trova una località denominata "Castèl" alla sinistra di Demo. Il nome fa riferimento alla voce locale che vuole che in questa zona anticamente vi fossero delle fortificazioni o delle costruzioni di origine militare.
Cerese (Sherése) a m.495, ad ovest di Berzo Demo vi è questa località chiamata "Betulì Sherése" (Bettolino Cerese). Nome molto diffuso in Valle Caamonica deriva dal vocabolo latino "cerasus" = ciliegio, dal quale la voce dialettale "sherése" e "shàrèsa".
Core (Córen) : a m1211, a nord-est di Berzo Demo vi sono le "Baite Córen". Si tratta di alcune vecchie costruzioni alpine in pietra poste sotto degli spuntoni rocciosi ed è per questo motivo che il loro nome deriverebbe dalla parola dialettale "córen" = rupe, roccia, guglia o sporgenza.
Cornicella (Curnasèla) m.1500, zona montana a nord-est di Berzo Demo, sul versante destro della valle Dosnur. Anche in questo caso il nome deriva da "córen".
Cradei (Cradèi; Cradé) a m.1111, a nord-est di Berzo Demo sul versante sinistro della valle c’è il "Corno Cradei". Forse riferendosi alla sua forma, deriverebbe dalla parola "crates" = fascio di legna, graticcio, che a sua volta proviene dal vocabolo del basso latino "gradarius" = scala.
Croce (Crùsh) a m.1223, sul lato sinistro della valle a nord di Berzo Demo vi è il "Dosh de la Crùsh" (Dosso della Croce), nome diffusissimo in tutta la Valle Camonica per identificare luoghi ove sorgevano delle antiche croci o vi erano dei crocicchi di mulattiere o sentieri (spesso a loro volta segnalati da croci).
Cucca (Cùca, Cüca, Còca) a m.500, località ad ovest di Zazza, frazione di Malonno, ma nel territorio comunale di Berzo Demo. Potrebbe derivare dalla parola dialettale bresciana "Cùca" = cocuzzolo, cima, ma potrebbe derivare anche dalla voce tardo-latina "cocha" = angolo di terra o piccolo podere.
Dosbò (Dosbò) a m.1100, località ad est di Berzo Demo, il cui nome deriverebbe dal vocabolo dialettale "bò" = bue e da "dòs" = dosso, da cui "dosso del bue".
Feito (Fàit; Fèit) a m.1000 è identificata una località chiamata "Fèit di sopra e di sotto", a nord di Berzo Demo. Il nome deriverebbe da "Faì" derivato a sua volta da "faio" o "faia" questi vengono da "faium" per "fagum" = selva di faggi.
Fastasso (Fastàsh) località montana a m.1693 e a nord-est di Berzo Demo.
Furna (Fürna) a m.1100 sito a nord-est di Berzo Demo. Su questo terrreno era segnata, su antiche mappe militari, una casa posta accanto ad un torrente. Sono due le ipotesi per l’origine del nome: la prima lo farebbe derivare dal vocabolo "fùren" = forno, mentre la seconda da "furna" = luogo dove si pesca.
Loa (Lóa) a m.1190 zona a nord-est di Berzo Demo, sul lato sinistro della valle. Il nome è molto diffuso in Valle Camonica e potrebbe derivare dai vocaboli dialettali "loatì" = piccolo lupo, o dal suo peggiorativo "loatù" (anche nel significato di ingordo) e conseguentemente da "lüa" = lupa, probabilmente perché in passato questa località era frequentata da questo bell'animale che era cacciato e perseguitato fino a quando, già nel secolo scorso, fu completamente estinto.
Longhi (Longhi, Lóng) a m.750, località a nord di Berzo Demo ed a sud-ovest di Zazza, frazione di Malonno. Potrebbe derivare dal cognome "Longhi", diffuso nella zona, ma anche dalla parola "lòng" = lungo, inteso anche nel senso alto di statura.
Lorengo (Lurèng) a m.515 si nota questo piccolo complesso di case rurali di antica origine, a nord-ovest di Berzo Demo, sul versante sinistro del fiume Oglio, a fianco della statale. Il nome potrebbe derivare da un cognome presente in Valle Camonica.
Malogne (Mològne) a m.998, località a nord-ovest di Berzo Demo, sul lato sinistro della valle. Questo nome potrebbe derivare dall’unione di due termini dialettali: "mol" = molle, cedevole e morbido (riferito specialmente a dei terreni con sorgenti) e "ogna" = ontano, diffusa pianta con chioma lunga e folta. Perciò questo nome starebbe ad indicare una zona umida con terreno morbido ricca di ontani.
Orso; Orsa (Órsh; Órsha) a m.1000, a sud di Berzo Demo, poste sopra la frazione Monte, sono riportate, su antiche mappe catastali, delle "baite de l’Órsh" (cascine, baite dell’Orso). Le voci dialettali "órsh" e "órsha" sono esattamente la forma maschile e femminile di "orso" e risalgono probabilmente a tempo addietro, quando questo animale era ancora presente sulle nostre montagne (anche fino al secolo scorso).
Palazzina (Palashìna) a m.574, località posta tra i due abitati di Berzo e di Demo.
Pergola (Pèrgola) a m.500, località in cui era riportata su alcune mappe militari una costruzione, non bene identificata, ad ovest di Berzo Demo. Il nome "pergola" identifica una struttura (molto diffusa ovunque) formata da pali piantati per terra sormontati e collegati tra loro da fili che sostengono piante rampicanti (di solito vite, ecc.)
Piani (Pià) a m.1148 a nord-est di Berzo Demo erano localizzate, già fin dal secolo scorso, le "Baite dei Pià" (cascine dei piani): il nome deriva dalla parola dialettale "pià" = piano, piani ad indicare "una zona pianeggiante".
Pra (Pra) a m.500 e m.700, a nord-ovest di Berzo Demo, sul versante sinistro della valle sono riportati su alcune mappe catastali i "Bai¢¢ Prà de Shot" (baiti o baite del prato di sotto), infatti "pra" significa in vari dialetti "prato".
Pramùl (Pramül) m.992, zona a nord di Berzo Demo ed a sud-ovest di Monte .
"Corèn Cradèi" (Corno Cradei) . Il nome deriva dall’unione di due termini dialettali: "prà" = prato e "mül" "mòl" = molle, riferito anche a terreno umido.
Ramponi (Rampù) a m.1063, località a nord-ovest di Berzo Demo posto sul lato nord e dietro il poggio "La Croce". E’ probabile che il nome derivi da un cognome, diffuso in zona, forse di un antico proprietario.
Saletti (Shalèt) a m.460, a sud-est di Demo, frazione di Berzo, sul versante sinistro del fiume Oglio. Potrebbe derivare dal vocabolo latino "salectum" = saliceto o dal suo sinonimo dialettale "shalèc", ma per altri potrebbe anche essere il diminutivo di "sala" e "sale".
San Zanone (Shànt Sanù) a m.458, località a sud di Berzo Demo, sul versante sinistro dell’Oglio.
Sonza (Shónsa) a m.1050, zona a nord-est di Berzo Demo. Deriva probabilmente dalla parola dialettale "shónsa" = strutto, sugna, grasso di maiale. Questo termine, diffusissimo in tutta la Valle Camonica, diviene, in molti paesi, anche un soprannome o un nomignolo.
Sprè (Prèsh) a m.1000, località a nord-est di Berzo Demo. L’etimologia del nome, visto che sicuramente la "s" è rinforzativo, deriverebbe dal vocabolo latino "aspretum" = luogo aspro, o anche da "praedium".
Vallino (Alì, Valì) m.2000, antico nome di un territorio a nord-est di Berzo Demo, sul versante sinistro di una piccola valle. Il nome "valì" sarebbe un diminutivo di "Val" = valle. Il nome di questa località, riportato ora su mappe più recenti, dall'inizio di questo secolo, è "Plàs de la paghéra" che significherebbe "piazza piana" o "zona con alberi di abeti" da "paghèr" = abete.
Zassa (Dasha) m.800, a nord-est di Berzo Demo sul versante sinistro del torrente Zassa, che passa per l’abitato del piccolo paese di Garda, frazione di Sonico. Deriva probabilmente da "dassa", o "dasa" = ramo verde di abete.




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