Stemma Berzo Inferiore Berzo Inferiore
BERZESI : 2.060 SUP. COM. Kmq : 21,9 H.m.: 356 s.l.m.
DA BRESCIA Km. : 64,8 DA MILANO km. : 115 CAP. : 25040



IL NOME: Berzo (Bérsh) - Bercio (sec. XIII) - Berzio (1421):
Il nome Berzo deriverebbe da "bersa", sinonimo con cui si identificava quella grande siepe, talvolta di rovi o arbusti con cui si cingevano zone (anche vaste) o parchi in cui si svolgevano battute di caccia (erano dei grandi "roccoli" posti di solito in posizioni elevate in cui si praticava l'uccellagione con reti o vischio). Altri studiosi di toponimastica fanno invece riferimento al nome "Berzesto" (dialetto Bàrshést) che in Valle Camonica si accomuna spesso (molte località hanno questo nome) per l’etimologia con il nome "Berso". Non è da escludere pure che Berzo derivi da "berza" che in dialetto locale significa fame. Ancora si può fare riferimento ad una voce preromana: "bersium" che indicava sempre una siepe o recinto ma per richiudere gli animali domestici (di solito ovini e bovini). In correlazione a ciò non è da escludere pure che Berzo possa derivare da "bàr-bèr" che indicava, nell'antico idioma iberico il montone o più in generale l'ovile o le pecore (da sottolineare che in alcuni paesi della Valle Camonica, forse riferendosi a questo antico sostantivo, i pastori sono detti, in dialetti locali, i "bergamini"). Vista poi la collocazione del primo insediamento religioso (su un colle) non è da escludere pure che Brezo derivi da alcune voci liguri come "bars" o "bers" che significano altura o luogo elevato.

TELEFONI UTILI: Municipio, Piazza Umberto I, tel. 40100-406321

MERCATO: il venerdì.

MANIFESTAZIONI: Festa del Beato Innocenzo da Berzo (3 Marzo). Festa di San Glisente l’ultima domenica di Luglio. Sagra della chiesetta di Zùvolo degli alpini (15 Agosto). Madonna Pellegrina (23-24 settembre). Patrono San Lorenzo (10 Agosto).

LOCALITA’ COMUNALI:

(Molte delle località di seguito riportate forse non sono più presenti nella memoria delle nuove generazioni o nelle carte, o nei contratti notarili o nei testi contemporanei. Alcune risalgono, nella loro identificazione, a molti secoli addietro, altre hanno mantenuto intatto la loro localizzazione e il loro nome passando di proprietà in proprietà, altre ancora, anche ai nostri giorni, sono presenti in carte catastali, in contratti di compra vendita o semplicemente nella parlata di tutti i giorni).

Bresciana (Breshàna) a m.1790 e m.1430 erano segnate, su alcune vecchie mappe catastali del secolo scorso, delle Malghe di Val Bresciana, la prima a nord-est e l’altra a sud-est del monte Bresciana. Queste costruzioni rurali erano poste tra l’alta Val della Grigna e la sua confluente sinistra la Val Gabbia.
Dosso (Dòsh) nome molto diffuso in tutta la Valle Camonica ad indicare una località più elevata e a m.391 a sud di Berzo Inferiore è segnato un dossello chiamato "dòsh del pùt" (dosso del ponte). La parola "dòsh" deriva dal vocabolo latino "dorsum" = dosso.
Paluro (Palür) a m.741 zona a sud-est di Berzo Inferiore posta tra la Val Salume e la Val Grigna. Il nome potrebbe derivare dal vocabolo dialettale "palora" che identifica i finimenti dei cavalli e dei bovini, infatti si pensa che in questa località potesse esserci, in un passato abbastanza remoto, una fabbrica di oggetti agricoli, un maniscalco e forse anche un fabbro che si interessavano principalmente di accudire le necessità dell'attrezzistica per i cavalli.
Piazza (Piasha) : una località chiamata "Piazza Lunga" è segnata a sud-est di Berzo Inferiore sul versante sinistro di Val Grigna. "Piasha" sta ad indicare un luogo piano e aperto. Il nome è diffusissimo in tutta la Valle Camonica.
Pighersòlo (Picanshöl) a m.331, località posta a sud-ovest di Berzo Inferiore sulla vecchia strada che scendeva a Esine. Vi è un’ipotesi per spiegare la provenienza del nome: dall’unione dell’abbreviazione del nome personale "pi" = bambino (oppure anche Giuseppe) e "canshöl" che potrebbe essere sia un cognome che un soprannome.
Plagna (Plagne) a m.390, area a sud-ovest di Berzo Inferiore, sul fianco sinistro della Val Grigna. Nome diffuso in quasi tutti i comuni della Valle Camonica, deriva dal vocabolo del basso latino "plania" sinonimo di "plagna" = zona piana posta fra i monti.
Puntaròli (Pontaröi) a m.1240, località montana a sud-est di Berzo Inferiore, sul lato sinistro della Val Grigna. Curioso il significato che si può dare etimologicamente a questa parola: si presume derivi dalla voce dialettale "pontà" che indica un modo di salire faticosamente un tratto di strada o di sentiero molto erto. In pratica vorrebbe dire puntellarsi per salire. Questo termine dialettale deriva da "pontara" = erta, salita ripida.
Ranina (Ranina) a m.901, zona a sud di Berzo Inferiore, sul versante sinistro della valle Renina. E’ probabile provenga dalla parola "ranina" = muschio.
Re (Rè) torrentello tracciato in un canaletto naturale a sud-ovest di Berzo Inferiore. "Rè" e nome diffusissimo in Valle Camonica e nel bresciano, per indicare piccoli corsi d’acqua.
Reveco (Reéch) a m.1531, vasti appezzamenti di terreno a sud di Berzo Inferiore sopra la Val Renina.
Saiotte (Shaiòte) a m.328 località a sud-ovest di Berzo Inferiore, sul versante sinistro del torrente Grigna. E’ assai probabile che questo termine sia la forma femminile plurale del vocabolo dialettale "shaiòt" = cavalletta.
Salume (Shalüm) Valle a sud di Berzo Inferiore, affluente di sinistra del torrente Gringa a sud di Esine.
San Michele (Shàn Michèl) e San Tommaso (Shàn Tomàsh) m.438 e m.370 sono delle antiche chiesette a Berzo Inferiore.
Silter (Shìlter) località montana a m.1700, a sud-est di Berzo Inferiore. Si pensa che derivi dal vocabolo "shìlter" = volta, grotta naturale. Era comune, fino a non molti anni addietro, che i mandriani, che trascorrevano all'alpeggio i caldi mesi estivi, conservassero il latte ed i suoi derivati (burro e formaggi) in fresche cavità naturali.
Sinchetto (Shinchè¢) a m.440, località su cui era segnata, su una vecchia mappa catastale del secolo scorso, una abitazione rurale, a sud-est di Berzo Inferiore, sopra la riva sinistra del torrente Grigna. Questo nome deriverebbe dal latino "sinchetus" = specie di moneta.
Sofrassa (Shofràsha) a m.546, zona a sud-ovest di Berzo Inferiore ed a sud-est del comune di Esine il cui nome potrebbe derivare dal vocabolo dialettale "shofrà" = zafferano.
Stabico (Stabiò) a m.1671 e m.1845. Già nel secolo scorso erano segnalate delle malghe a sud-est di Berzo Inferiore sul fianco destro della valle Camonica. "Stabiòt" sinonimo dialettale, abbastanza diffuso, che indicava un tugurio, una abitazione povera o una piccola stalla, derivato da "stabulum" = stalla e talvolta anche caseggiato.
Stabilina (Stabilina) a m.730 località a sud-est di Berzo Inferiore posta tra la valle Salume e la valle Pelone. Anche in questo caso (come per la voce precedente) è probabile che "stabilina" sia il diminutivo femminile del vocabolo dialettale "stabol" che a sua volta potrebbe derivare dalla parola latina "stabulum" = stalla e caseggiato.
Valle (Àl frèda) a m.390, località a sud di Berzo Inferiore. Questo nome è anche dato ud un sito montano a m.1905 che identifica una zona in quota con prati destinati a malga a sud-est di Berzo Inferiore.
Zolo (Sùol) a m.1400, a sud-est di Berzo Inferiore, sul versante sinistro della Val Bonina. Etimologicamente questo nome potrebbe derivare dalla contrazione del vocabolo "giovòl", diminutivo di "giovo" = passo, infatti questo luogo di trova proprio dove la mulattiera dalla Val Salume si dirama verso la vicina e contigua Val Renina.
Zucchetti (Süchè¢) a m.800, fin dal 1750 erano seganti, su alcune carte catastali, dei vasti prati destinati a malga a sud-est di Berzo Inferiore, posti tra la Val Salume e la Val Pelone. Il nome potrebbe derivare dal vocabolo "sùch" = zucco, zucca, ma anche dal cognome che era abbastanza diffuso nella zona.




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