Stemma Capo di Ponte Bienno
CAPONTINI : 2430 SUP. COM. Kmq : 18,5 H.m.: 362 s.l.m.
DA BRESCIA Km. : 77,5 DA MILANO km. : 128 CAP. : 25044



Le Immagini del Paese
La chiesa di San Salvatore
Panorama del Paese (65,1 K)
La chiesa di San Siro a Cemmo
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Pescarzo di Capo di ponte
Museo Didattico d'Arte e Vita Preistorica
Via Pieve San Siro, 4 - Capodiponte (BS) - Italy
Tel. e Fax 0364/42148

IL NOME: Capo di Ponte (Có de Pónt - Có de Pùt) - L’etimologia è tra le più semplici e comuni si riferisce posizione dell’insediamento abitativo sulla riva sinistra del fiume Oglio alla confluenza del torrente Glegna.


TELEFONI UTILI: Municipio, viale Stazione n.7, tel. 42001. Pro Loco Capo di ponte, via Briscioli, tel. 42080, Museo Didattico d'Arte e Vita Preistorica 42148.

MERCATO: quindicinale il Mercoledì.

MANIFESTAZIONI: Fiera il giorno dell’Ascensione (28 maggio). Patrono San Martino (11 novembre).

LOCALITA' COMUNALI E FRAZIONI:

(Molte delle località di seguito riportate forse non sono più presenti nella memoria delle nuove generazioni o nelle carte, o nei contratti notarili o nei testi contemporanei. Alcune risalgono, nella loro identificazione, a molti secoli addietro, altre hanno mantenuto intatto la loro localizzazione e il loro nome passando di proprietà in proprietà, altre ancora, anche ai nostri giorni, sono presenti in carte catastali, in contratti di compra vendita o semplicemente nella parlata di tutti i giorni).

Bacchetta (Bachèta; Baghèta) a m.2549. Cima più alta del monte La Concarena, nel fianco destro della Valle Camonica tra Breno e Capo di Ponte, chiamata anche "Corna di Concarena". Deriverebbe dal vocabolo "bachéta" = bacchetta, la cima somiglia molto ad una piccola asta.
Bastona (Bastüna) a m.384. Località a sud di Cemmo nel fianco destro del torrente Clegna e dell’Oglio. E’ probabile che derivi da "bastù" = bastone. Il termine, abbastanza diffuso anche in altri comuni camuni, potrebbe però essere inteso anche come accrescitivo di "bast" = sella dell’asino.
Birletto (Birlèt) a m.100 circa, località a nord-ovest di Capo di Ponte ed a sud-ovest di Sellero, sul fianco sinistro del torrente Clegna. Potrebbe derivare sia da "birlo" = capriccio, come da "berla" = mucchio di paglia.
Campovico (Camvìch) a m.390. Località sul fianco sinistro dell’Oglio, a nord di Capo di Ponte. "Vicus" voce latina = villaggio. Probabilmente da "campus vici": campo del villaggio.
Clegna (Clegna) Torrente tributario di destra dell’Oglio sotto Capo di Ponte.
Colombè (Colòmbe) a m.2153. Monte roccioso situato a nord-est di Capo di Ponte, sul fianco sinistro della Valle Camonia il cui nome deriverebbe da "cornaròl" = colombo selvaggio che abita tra le rocce (corne) dei monti. Da "colombarium" = colombe, come frequentatrici del monte.
Deil (Shiìl) a m.983. "Roccia Deil" lunga striscia di roccia posta da nord a sud tra Sellero e Capo di Ponte.
Dosso (Dòsh) a m.1369: vi sono due località, una chiamata "Cascina il Dosso" e l’altra, appena sopra, chiamata "Stalla il Dosso" a nord-ovest di Pescarzo.
Ferriera (Feriera; Ferera) a m.1752 : località a nord-ovest di Capo di Ponte, sotto il monte Elto. Fontaneto (Fontanèt) a m.1348: delle "Baite Fontaneto" erano segnate su una mappa catastale del secolo scorso ed erano poste a nord-ovest di Capo di Ponte, sul fianco destro della Valle del Glegna. "Fontanèt", nome molto diffuso è il diminutivo di "fontana".
Frisozzo (Frisòsh) a m.2899: "Monte Frisozzo" costituito quasi esclusivamente da roccia granitica; "Malga Frisozzo" (m.1954) e "Valle Frisozzo" ad est di Capo di Ponte.
Fucine (Füsine) . Su una vecchia mappa militare del 1750 era riportata una località denominata "Le Fucine" ad est di Capo di Ponte sul torrente Re. Sicuramente dal vocabolo "füsina" = fucina, forse ad indicare un’antica fucina o un vecchio mulino.
Longoprato (Prat lóng) a m.900, località a nord-ovest di Capo di Ponte, nel versante destro della Valle Camonica.
Luganega (Lügànega) a m.1060. Una mappa catastale del 1810 riporta con questo nome una serie di terreni boscosi a nord-ovest di Capo di Ponte, molto vicini la confluenza di due torrenti tributari di destra dell’Oglio. Potrebbe derivare da "lucus" = bosco, visto che la zona è boschiva, ma restano dei forti dubbi, anche perché in dialetto camuno "lügànega" è la piccola ma lunga salciccia di maiale.
Monastero (Monastér) a m. 412: località a nord-est di Capo di Ponte.
Morandino (Morandì) a m.377: località a nord di Capo di Ponte presso la strada statale. Morandi e Morandini sono cognomi molto diffusi in Valle Camonica.
Naquana (Noquana) a m.476: zona fra Cimbergo e Capo di Ponte notissima per le incisioni rupestri..
Nistabolo (Nistàbol) a m.1580, località su cui, ad inizio secolo sorgeva un rifugio per l’alpeggio, a nord-ovest di Capo di Ponte ed a sud-est del monte Cuel. Il nome deriva sicuramente dal vocabolo "stàbol" = stalla o casa di montagna, baita
Pozzo (Pósh) a m.1000, località a nord-ovest di Capo di Ponte.
Roà (Roà) a m. 878. "Contrada Roà", zona a nord-ovest di Capo di Ponte, dove il torrente Clegna riceve a sinistra le acque di un’altra piccola valle. L’etimologia della parola è abbastanza confusa, infatti si pensa potrebbe derivare sia da "roaia" = piselli, come da "roveda" o "roéda" = rovo.
Ronchelli (Ronchèl) a m.700 circa: località a nord-ovest di Capo di Ponte ed a nord di Cemmo, potrebbe essere la forma diminutiva di "ronch" = ronco, colle coltivato.
Ronchi (Rüch; Ruch) a m.419 località ad est di Capo di Ponte, nome diffusissimo in tutta la Valle Camonica, dal dialetto "rònch" "rüch" = colle coltivato, oppure vigneto a ripiani, oppure dal vocabolo latino "ronchus" = rovo, spino,.
San Pietro (Shàn Piéro) a m.528, cappella a sud di Cemmo, frazione di Capo di Ponte.
San Rocco (Shàn Ròch) a m.374, vecchio ponte sull’Oglio a nord-est di Capo di Ponte.
Sante (Shante) a m.420, "Le Sante" antica chiesetta e una vecchia casa poste poco a nord-est di Capo di Ponte.
Stalla (Stàla) a m.1445 : "Stalla il Dosso" a nord-ovest di Capo di Ponte.
Stone (Stù) a m.1380 e m.1050. Località a nord-ovest di Capo di Ponte, sulla sinistra di un confluente di sinistra del torrente Clegna.
Tinerli (Tanérle) a m.2111 era segnata su una mappa militare dell’impero austriaco, il Passo Tinerli. Nella vicinanze erano anche riportate delle miniere "Tinerli", a nord-ovest di Capo di Ponte ed a nord-est del monte Cuel. Il nome deriva da "tàne" = caverne.
Tlè (Tlè) a m.1369. Zona a nord-ovest di Capo di Ponte, a sud del monte Elto. "Tres" = porcile (voce dialettale nella Val di Non).
Valleione (Valiù) a m.728: vasta zona a nord di Ono S. Pietro e a sud di Pescarzo, nel versante destro della Valle di Pescarzo. Potrebbe significare grossa valle.
Valsenta (Valsèrta) a m.871. Località a nord-ovest di Capo di Ponte e a nord di Pescarzo. Il vocabolo "senta" deriverebbe dal latino "sentis" = pruno, spino, per cui "Val senta" = Valle delle spine, dei rovi.
Vericolo (Verìcol) a m.1711 è localizzata una zona denominata "Malga del Verìcol" a nord-ovest di Pescarzo, a sud del monte Cuel.
Viandole (Viàndole) a m.1630. Località a nord-ovest di Capo di Ponte a sud del monte Cuel. Potrebbe derivare dal vocabolo "viando" = cibaria, ma anche da "gianda" = ghianda.
Zeita (Sèita) a m.1020 circa. Località a nord-ovest di Capo di Ponte, sul versante sinistro del torrente Clegna.
Zurla (Sürla) a m.400 circa. Località a sud di Capo di Ponte e ad ovest di Cimbergo. Potrebbe derivare da "zurla" = specie di albero, ma anche da "chiurlo" = assiolo, detto anche "chiù", uccello rapace notturno.




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