Stemma Cevo Cevo
CEVESI : 1100 SUP. COM. Kmq : 35,24 H.m.: 1070 s.l.m.
DA BRESCIA Km. : 93,8 PREFISSO TEL. : 0364 CAP. : 25040


Le Immagini del Paese
Panorama di Cevo
Il Lago d'Arno
Andrista: Interno della
chiesa dei Santi Nazzaro e Celso
Cevo e il Parco
Naturale dell'Adamello
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IL NOME:
Cevo (Céf) - Cevo (1340), numerose le interpretazioni etimologiche del nome Cevo: deriverebbe dal romano "clivius" (pendio o piano inclinato) oppure da una antica località posta verso il confine orientale della Val Caffaro degradante verso la Val Daone e che si trova nei pressi di una montagna indicata, fin dal medio evo, col nome "Cleve". Un'altra interpretazione toponomastica del nome Cevo indica la derivazione dal nome di alcune antiche malghe chiamate "Clèf" e "Clevet" (da cui il toponimo Mezzoclevo) e da "hòf" voce germanica che indicava un riparo, un cortile o un rifugio. Alcuni studiosi attribuiscono altre origini del nome Cevo come derivante da "Saevus" (aspro o boscoso) da cui il comparativo "saevior" (più montano) da cui deriverebbe anche il nome del vicino paese di Saviore e delle omonima valle. Altra versione accettata da alcuni storici è quella della derivazione da "cef" (roccia) riferendosi alla grande rupe (Còren - Còran - de la Panèra) che è individuata nei pressi dell'abitato a sud-ovest dell'antico borgo. Non è tutto: Cevo potrebbe addirittura derivare da "sev" (grasso di animale).

TELEFONI UTILI: Municipio, via Roma, n.22, tel. 634104 - fax 634357. Associazione Pro Loco Cevo, via Roma, tel. 634252. Polizia Municipale, tel. 634392. Poste te. 634114. Farmacia te. 634423. Carabinieri te. 634103 - fax 634722.

MERCATO: il secondo e quarto giovedì del mese.

MANIFESTAZIONI: Festa patronale di San Vigilio (26-30 giugno). Concorso dei presepi in dicembre-gennaio. Il 28 luglio "la cagiada" festa del latte. Dal 6 al 27 di ottobre "le castagnate di Cevo". Escursioni alpine, durante il periodo estivo, organizzate dal gruppo "Ragn de la Masòcula".

LOCALITA' COMUNALI :

(Molte delle località di seguito riportate forse non sono più presenti nella memoria delle nuove generazioni o nelle carte, o nei contratti notarili o nei testi contemporanei. Alcune risalgono, nella loro identificazione, a molti secoli addietro, altre hanno mantenuto intatto la loro localizzazione e il loro nome passando di proprietà in proprietà, altre ancora, anche ai nostri giorni, sono presenti in carte catastali, in contratti di compra vendita o semplicemente nella parlata di tutti i giorni).

Agher (A'gher)a m.950 circa, località a sud-est di Cevo in dolce pendenza che si apre nel fianco destro di Val Saviore. Deriverebbe da A'ger = agro o da A'gher (...a pagà) = restio (...a pagare) che ha l'evidente significato di terreno che stenta a rendere, di zona poco fertile.
Andrista (Andrista): a m. 1386 è una piccola e bella frazione, isolata dalle strade di traffico e incuneata in una valletta leterale, raggiungibile con la vecchia strada provinciale che si imbocca a Cedegolo e che poi prosegue fino a Cevo. Su alcune antiche carte topografiche e catastali era chiamata Andresta ed era disegnata attraversata di un piccolo torrente.
Barzaballe (Barsavàl - Barzabàll) a m.1500 erano disegnate su alcune mappe del 1750 delle antiche cascine e dei fienili posti a nord di Cevo e sul fianco meridionale del monte Pian della Regina presso la valle del Coppo.
Canneto (Canét) intorno a 1100 m. erano localizzate delle malghe e dei fienili sopra Cevo, sul versante destro di Val Saviore, questi fienili, per la loro posizione geologica e per la ricchezza d'acqua di alcune polle, hanno avuto, sin dai secoli scorsi, la conformazione di un canneto, da cui il nome della località.
Carvignoni (Carvignù) a m.1200 località montana a nord di Cevo, posta tra le valli Dosnur e del Coppo. Carvignoni è un cognome bresciano (anche se poco diffuso in Valle Camonica).
Castavella - Costa bèla (Castaèl - Costabèl) a m.1400, località di montagna su cui erano segnate delle cascine a nord-est di Cevo, sul versante destro della Val di Saviore. La posizione aperta e solatia dei prati e dei fienili, presenti fini dai secoli scorsi, esposti a mezzodì, in una vasta estensione di prati posti a confine con i boschi di abeti e larici, giustifica il nome Costa bella.
Coppo (Còp): la Valle di Coppo è a nord-ovest di Cevo. E' tributaria di sinistra dell'Oglio. Il nome deriverebbe da còp = coppo o tegola, quel comune laterizio semicilindrico, che molte volte era preparato a mano, usato per le coperture dei tetti di abitazioni. Un'altra interessante ricerca toponomastica indica che la stessa località potrebbe veder derivare il suo nome dalla similare voce antica sassone: copo = coppe = colmo, cima: riferendosi anche in questo caso alle tegole o coppi che vanno sulla cima della casa, è perciò probabile la similitudine delle due voci.
Corni (Còren - Coràgn) località di alta montagna a m.2260 posta a cavallo tra le valli Miller e Salarno.
Dosnùr (Dosnòr - Dasnöar) a m.1600: località con cascine a nord-ovest di Cevo, posta sul versante destro della valle. Il nome di questo sito deriverebbe, riferendosi alla conformazione del terreno, dal vocabolo dialettale "dòsh" = colle, rilievo, dosso.
Frésine (Frésan) a m.850: frazione di Cevo a sud-est del capoluogo. E' posta sul torrente Poia tributario di sinistra dell'Oglio a Cedegolo. Toponomasticamente incerta l'origine del nome ma Frèsine potrebbe ritenersi derivata dal nome personale Romano ed Etrusco: Frisino, ma potrebbe pure venire da: filicinae, aggettivo di filex = felce, noto arbusto molto diffuso in zona.
Ghilarda (Ghilarda): a m.2784 sono localizzate, da antiche mappe catastali e militari della Serenissima Repubblica Veneta, le cime di Ghilarda poste ad ovest del monte Re di Castello. Poco distante si trova anche la val Ghilarda, che si apre a nord-est delle cime, sopra il lago d'Arno. Il nome "Ghil" sarebbe derivato da "glièr" = ghiro e da "arda" che sebbene poco frequente, è un suffisso anche nel dialetto locale.
Ghisella-e (Ghisèla-e) a m.1600, delle cartine del secolo scorso riportano delle vecchie cascine e fienili Ghisèla che erano posti a nord-est di Cevo e che erano localizzati alla confluenza dalla sovrastante valle Ghisèle. Ghisele = gisiles erano gli ostaggi e le garanzie che venivano date in cambio di qualche servizio). Non si ricorda motivo di qualche fatto storico o tramandato da leggende locali che possa far pensare a ostaggi, riscatti e garanzie in qualche vicenda. Una curiosità storica: fin dall'antichità in alcune località (poste non nel comune di Cevo) di Garda e di Berzo Demo, non lontane dalla val Ghisella, erano segnalati alcuni giacimenti di Siderosio e forse per questo motivo che a Cevo alcuni ritengono che Ghisella derivi ghisa.
Isola (I'sola) a m.900 piccolo e caratteristico agglomerato di case a sud-est di Cevo sulla sinistra del torrente Poglia affluente dalla Valsaviore. Fin dal secolo scorso, era riportata, su alcune mappe catastali, come un piccolo gruppo di case lontano da altri centri abitati e posto nell'angolo di confluenza tra il torrente Poglia che scende dalla Valsaviore e il Poia che è emissario del lago d'Arno: quasi certamente il suo nome deriva da questa sua posizione isolata.
Musna (Musna) a m.1521: località a nord-ovest di Cevo, sul versante sinistro della valle Dosnur. Il nome deriverebbe quasi certamente dalla parola dialettale: "mùsna" = "mòraca" o "mùraca" = muro rovinoso o collinetta di sassi e ciottoli. In tutta la Valle Camonica "muràca" o "mùsna" è il mucchio di sassi che, estratti dal terreno per bonificare un campo o un prato, dopo che questo è stato dissodato, sono collocati al suo margine o in un luogo comune.
Ogna (O'gne) a m.800 erano segnate fin dal secolo scorso delle cascine e dei prati a sud-est di Cevo. Molte località sono chiamate così in tutta la zona delle Alpi: Ogna è il nome dialettale dell'ontano alpestre, pianta molto diffusa.
Pizzamiglio (Pizzamiglio) a m.1270, località su cui sorgevano, già il secolo scorso delle cascine e dei fienili a nord-est di Cevo che prenderebbero il loro nome dal cognome Pizzamiglio (forse un antico proprietario).
Pozzòlo (Pusöl) a m.750: cascine a sud di Cevo. Poshòl è un diminutivo di pòsh = pozzo.
Racol (Ràcol) a m.1100 località tra Cevo e Saviore. Il nome deriverebbe da "ràcola" = lite, forse in ricordo di qualche diatriba tra le comunità di Cevo e di Saviore.
Regina (Regina) a m.2628: Pian della Regina è una notissima montagna a nord-est di Cevo. Regina è nome proprio femminile, ma questo nome è legato ad una tradizione popolare che alcuni studiosi individuano nella frase "della caccia regina" = caccia grossa.
Zucchello (Suchèlo; Suchèl) a m.2110, monte tra la frazione Isola di Cevo ed il lago d'Arno. Il nome deriva da zucco = dosso.




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