Stemma Malonno Malonno
MALONNESI : 3400 SUP. COM. Kmq : 30,8 H.m.: 596 slm
DA BRESCIA Km. : 90 PREFISSO TEL. : 0364 CAP. : 25040


Panorama di Malonno
Palazzo Celéri-Martinengo
Le torri medievali
Interno della parrocchiale S. Faustino e Giovita
Parrocchiale dei S. Fautino e Giovita
Il forno fusorio
IL NOME : Malonno (Malòn) - Malò (1597), toponomasticamente si potrebbe trarre dalla voce pre-latina "mal" = monte, forse diretta derivazione dalla osservazione della collocazione geografica dei primi insediamenti abitativi, nelle varie frazioni, che sorgono sul territorio comunale, tutte ai piedi o circondate dai monti che sovrastano la vallata (Palone del Torsolazzo, Palone, Palone del Soppressà, Pian della Regina, Piz Tri, Baitone).

TELEFONI UTILI: Municipio, piazza Municipio n.7, Tel. 65263-635576..

MERCATO: il primo ed il terzo sabato del mese.

MANIFESTAZIONI: Festa patronale dei Santi Faustino e Giovita (15 febbraio). Gennaio: Raduno di sci-alpinismo "Piz-Tri". 24 maggio: Festa di Santa Maria Ausiliatrice. Agosto: Gara nazionale di corsa in montagna "Malonno-Fletta".
A Zazza il 13 giugno: Festa di Sant'Antonio. A Lava a metà agosto: Festa patronale dell'Assunta. A Landò il 16 agosto: Sagra di San Rocco, festa patronale. A Odecla il 18 agosto: Festa patronale di San Bernardo. Il terzo sabato di ottobre la Fiera bovina di San Gallo. Il terzo sabato di novembre la Fiera di San Gregorio.

LOCALITA' COMUNALI :

(Molte delle località di seguito riportate forse non sono più presenti nella memoria delle nuove generazioni o nelle carte, o nei contratti notarili o nei testi contemporanei. Alcune risalgono, nella loro identificazione, a molti secoli addietro, altre hanno mantenuto intatto la loro localizzazione e il loro nome passando di proprietà in proprietà, altre ancora, anche ai nostri giorni, sono presenti in carte catastali, in contratti di compra vendita o semplicemente nella parlata di tutti i giorni).

Alben (A'lben) m.1641, a SO di Malonno. E' probabile che etimologicamente derivi dalla radice "albu" = bianco.
Bernù (Bernù) m.2606, a N di Malonno, sul lato destro della valle c'è lo "Zinglo Bernù" una cima rocciosa che porterebbe al termine dialettale alpino "bernù", ma potrebbe derivare dal nome proprio "Berna" ritrovato anche in una iscrizione veneta-romana.
Bogni (Bògn), m.1351 a SO di Malonno, è una località posta sul versante sinistro del "Rio del Molino" che è un affluente del fiume Aglione nel comune di Paisco. E' probabile che derivi dal vocabolo "bogna" = limite, margine, termine.
Cadino (Cadì)m.2487 a N di Malonno c'è il "Pàs Cadì" (Passo Cadino), posto tra la "Valle Brandet" ed il Campo di Nazio. Deriverebbe dal vocabolo latino "catinus" = cavità naturale dove si raccoglie l'acqua, od anche dal suo omonimo dialettale "cadì", infatti questa località è come una specie di altopiano così ben conformato da assomigliare ad un vasto catino.
Calzaferro (Calshafèr) m.1000, frazione posta a N. di Malonno, sul lato destro della Valle.
Càmera-e (Càmera-e) m.1000, a NE di Malonno, terreno posto sopra il ponte di Dazza sul lato destro della Valle. Non si può essere certi dell'etimologia di questa parola che comunque è diffusissima su tutto l'arco Alpino e specialmente nelle province di Brescia e Bergamo, nel tempo si è potuto appurare che cambia da luogo a luogo, comunque i significati più probabili potrebbero essere : "Càmera" = stanza (da letto) di abitazione o "càmera" = forno o luogo per la preparazione del carbone o della calce. Potrebbe anche significare briglia o palizzata. Infine potrebbe derivare dalla radice ligure-sicula "camer" da cui derivano le parole "camara" e "camera" = acquedotto ma anche misura di terreno.
Casiòla (Cargiòla), zona boscosa ad O di Malonno tra i m.1000 ed i m.1500: deriverebbe probabilmente dal vocabolo dialettale "cariole" = dosso di monte. Più probabilmente si fa riferimento alla parola "cargia" o "carga" = carico riferendosi particolarmente ai veicoli adibiti al trasporto di cose o materiali, di cui "cargiòla" ne sarebbe il diminutivo.
Corne (Còrne) m.600, a N di Lava, frazione di Malonno. Da "corne" = rupi, probabilmente a ricordare delle rupi che sovrastano la zona.
Cornola (Còrnola)  sito caratterizzato da rocce a strapiombo è individuabile come complesso preistorico posto in posizione strategica che consente di spaziare tutta la zona compresa tra Forno d'Allione e Sonico. Fino a pochi anni addietro era anche visibile un "menhir" e una roccia lavorata che potrebbero far pensare ad una antichissima località adibita a culto pagano.
Fludena m. 997 località a NO del capoluogo.
Forno Nuovo (Fùren Nòf) nella parte alta di Malonno, da "fùren" = forno di fusione o di ricottura del ferro, attività antica con molti riferimenti storici anche nell'abitato di Malonno. Sono ancora visibili alcuni tratti di un acquedotto con la conduttura in pietra scavata, alcune arcate ed è conservato, in loco, l'antico forno fusorio.
Frai (Frài) m.687, a N di Lava, frazione di Malonno. Deriverebbe dal vocabolo latino "fractus" o "fratta" = siepe o recinto di frasche.
Glurlo (Glùrl) m.550, a SE di Malonno sul versante sinistro del fiume Oglio.
Isola (I'sola) m.900, a S di Malonno. Era usanza piuttosto diffusa, specie nel tardo medio evo, dare questo nome ad gruppi di case isolate o sparse. Questo nome che si riferisce di solito a località montane lontane da fiumi o laghi, è presente in quasi tutti i Comuni della Vallecamonica.
Landò (Landò) m.1000, frazione di Malonno e posta sopra l'antica località "Cap de Landò" (Campi di Landò). A m.1830 è anche localizzata una "Malga de Landò" (Malga di Landò).
Lava (Làa) m.540, frazione posta a NE di Malonno. Si pensa che l'etimologia della parola derivi dal vocabolo latino "labes" = frana. Questo è supportato dal fatto che proprio a Lava sbocca una piccola valle in cui dovevano essere, in passato, numerose le frane o gli smottamenti di materiale alluvionale.
Lezza (Lesa) m.1129, frazione posta a N di Malonno sul versante destro della valle. Quasi sicuramente deriva dalla parola dialettale camuna "lesha" = slitta o carro adibito al trasporto di materiale scavato da cave o miniere. Questa lettura etimologica può essere giustificata dal fatto che nella zona, posta a confine col territorio del comune di Edolo, vi erano in passato delle zone minerarie e delle miniere.
Lorito (Lorìt) m.1000, frazione a NE di Malonno sul versante destro della valle. Si ipotizza possa derivare da un supposto "Lauretum", nome proprio di derivazione tardo-romana.
Mercadenti (Marcadéc) m.1050, a N di Malonno situato tra le frazioni di Lava e Lezza. Probabilmente deriva delle parole "marcat" = mercato oppure "marcand" = mercante. Per alcuni studiosi si fa riferimento anche a "mercandèl" = merciaiolo.
Mignola-o (Mignòla-òl) m.600, a S di Malonno sul versante sinistro della vicina valle di Lovaia. Dalla voce lombarda antica "migna" = salix caprea (tipo di salice piangente). "Mignola" sarebbe appunto il diminutivo di "migna".
Miravalle : frazione nei cui pressi fu rinvenuta nel 1975 un'ascia dell'età neolitica (5000-2500 a.C.), posta su un pianoro circondato da rocce e boschi.
Molbena (Mulbé), valletta a SO di Malonno, confluente di destra del fiume Oglio. Sul lato destro è situata la frazione Valicella. Il riferimento è ad un luogo umido o a una sorgete d'acqua, infatti potrebbe derivare dalla parola "mul" = acquitrinoso
Molino-i (Molì; Mulì) "Rio dei Molini", a SO di Malonno ed a SE della frazione Torsolazzo.
Mollo (Mòla) m. 582, a NE di Malonno e posto a O della strada per Edolo. Molte sono le voci a cui si può fare riferimento: "mòla", "mul", "mula" tutti sinonimi di luoghi umidi o con sorgenti d'acqua. Montone (Montù) m.1600, a SO di Malonno sul nascere del Rio dei Molini. Probabile derivi da "montonus"= cervo o montone . Ma montone è anche sinonimo dalla parola dialettale "montù" inteso anche come vasta quantità di qualsiasi cosa. Per alcuni potrebbe derivare anche da "monton" = grande monte (voce dialettale della bassa Lombardia).
Mozio (Mòsh) m.830, piccolo agglomerato urbano ad O di Malonno. Deriva da "mosh" = palude o dal suo sinonimo "mosa".
Muse (Muse) m.1400, a N di Malonno e della piccola frazione Calzaferro. Questa località è situata in un'area pianeggiante e forse in antichità vi sgorgava una delle tanti sorgenti segnalate in zona ed è chiara l'etimologia della parola che deriva, anche in questo caso, dai vocaboli "mosa" o "moso"= luogo paludoso.
Nazio (Nash) m.830, frazione a SO di Malonno. Su territorio comunale sono identificabili : "Càp de Nash" (Campo di Nazio) a m.1550, "Dòsh de Nash" (Dosso di Nazio) a m.1214 e "Campèl de Nash" (Campello di Nazio) a m.1842. Deriverebbe dal vocabolo "nas" o "nash" = naso, dalla conformazione del terreno, ma è più probabile da "nash" = tasso, albero alpestre molto simile all'abete. Comunque qualcuno vorrebbe farlo derivare dalle parole "neo as" = nuovo metallo per la localizzazione di antiche miniere.
Noce-i (Nush) m.1050, zona situata nella frazione di Loritto, questo nome deriverebbe dal latino "nux" = "nush"(voce dialettale) = noce: albero che aveva una vasta diffusione in tutto il territorio camuno.
Odecla (Odècla) m.770, frazione a SO di Malonno posta sul versante sinistro di Rio Molbena. Potrebbe derivare da un nome personale oppure potrebbe essere la volgarizzazione dell'esclamativo "eccola".
One (O'ne) m.700 a NO di Malonno, sopra la frazione Lava. Deriva dal vocabolo latino "oneus" = grosso ciglio di montagna.
Orbidolo (Orbìdòl) m.1276, a SO di Malonno, sul versante destro del Rio Lovaia. Da "orbeda" = argine che circonda il campo, ciglio, bordo, estremità, orlo.
Piamullo (Plamùl) m.570, a NE di Malonno, sotto la frazione Zarza, sul versante sinistro della Valle. Potrebbe derivare dall'unione delle due parole "pià" = piano e "mul" = molle, terreno umido, è forse, l'ennesima segnalazione che la zona è ricca di sorgenti o polle d'acqua..
Plasso (Plash) m 1550 piccolo altopiano a SO di Malonno
Porchere-o (Porchére; Porchéra) m.620, a NE di Lava, lungo la strada che porta a Edolo. Quasi certamente deriva dalla parola "porcaria" = luogo di ricovero per i maiali.
Pradelbisso (Pra del bish) m.1150, a N di Calzaferro, frazione di Malonno, sul versante destro della valle. Chiare l'etimologia del nome: "pra del bish" = prato della biscia. Con questo nome si trovano diverse località sia in provincia di Brescia che di Bergamo.
Ronchi-Ronco (Rùch; Ronch) m.700, tra la frazione di Lava e quella di Loritto. Anche questo è un nome diffussissimo in molti comuni bresciani e bergamaschi poiché deriva da "ronch" o "ruch" = colle o luogo coltivato, oppure dal vocabolo latino "ronchus" = rovo, spino, ma "ronch" nei dialetti lombardi significa vigneto coltivato a ripiani, colle a ciglioni.
Tomello (Tomèl) m.1140, a NO di Malonno, sul versante destro del Rio di Malonno.
Varagnola (Varàgnola) m.1067, a SO di Malonno ed a NO di Valicella. E' probabile che derivi da "vara" = pascolo, terreno coltivato; oppure dal vocabolo prelatino "var" = acqua corrente.
Volpera (Vòlpera) etimologicamente deriverebbe da "vòlp" o da "O'lp" = volpe o dal sinonimo latino del noto animale "volpes" che doveva essere presente nella zona.



Copyright © INTERCAM Darfo Boario Terme (Brescia - Italy)