|
| |
| MONNESI : 590 | SUP. COM. Kmq : 30,7 | H.m.: 1066 s.l.m. |
| DA BRESCIA Km. : 105 | PREFISSO TEL. : 0364 | CAP. : 25040 |
Le Immagini del Paese
| Panorama di Monno (1)
| Passo del Mortirolo
| Chiesetta di S.Giacomo
| Panorama di Monno (2)
| |
TELEFONI UTILI: Municipio, piazza IV Novembre n.9, tel.779400.
MERCATO: il giovedì mattina.
MANIFESTAZIONI: Patroni Santi Pietro e Paolo (29 giugno). Marzo: Raduno del Mortirolo, appuntamento di sci alpinismo organizzato dal Comune.
LOCALITA’ COMUNALI:
(Molte delle località di seguito riportate forse non sono più presenti nella memoria delle nuove generazioni o nelle carte, o nei contratti notarili o nei testi contemporanei. Alcune risalgono, nella loro identificazione, a molti secoli addietro, altre hanno mantenuto intatto la loro localizzazione e il loro nome passando di proprietà in proprietà, altre ancora, anche ai nostri giorni, sono presenti in carte catastali, in contratti di compra vendita o semplicemente nella parlata di tutti i giorni).
Almada (Almada) Torrente che scende dal passo del Mortirolo da m.2285, tra la cima Verde e la cima Bella a Nord-ovest di Monno. Valle in dialetto è Val e Al. Probabilmente in questo caso, non raro in Valle Camonica, si tratta di alterazione della voce dialettale Almala.
Badoletti (Badolè¢) a m.1500 e 1700: su alcune vecchie mappe militari del secolos corso erano già riportate delle "Baite Badolè¢" a nord di Monno, sul fianco meridionale di Motto Pagano. "Badoletti" probabilmente cognome. "Badolè¢" è plurale.
Bella (Béla) Cima (m. 2449) a nord-ovest di Monno sul fianco destro della Val del Mortirolo
Cadino (Cadì) Cavità naturale posta sotto la Cima Bella. "Catinus", cavità in cui si raccoglie l’acqua. La regione di Cadì è una specie d’altopiano conformato in modo da giustificare il nome.
Cadretto (Cadrét) a m.1350 circa: località sul fianco destro della valle di Mortirolo, tributaria di destra dell’Oglio sotto Monno.
Caretto (Carèt) a m.1800 circa. Su una vecchia mappa catastale di inizio secolo erano segnate delle "Baite Carèt" a nord di Monno sul declivio occidentale di Motto Pagano. Sotto le cascine si trova un vasto prato del Lago e una baita "Fontana". Da "Carectum" = luogo dove nascono le càrici, da cui il collettivo careto contrattosi in carè.
Cemmo (Shèm- Cèm) a m.1200 località a sud di Monno, sul versante opposto della valle del Mortirolo, tributaria di destra dell’Oglio. "Shém" in dialetto = cima.
Chigul (Chigüi) a m. 1200 località sul versante destro della valle di Mortirolo, a nord-ovest di Monno. "Chigoi" si dice a Monno un’erba mangereccia che cresce oltre i 1000 metri.
Cima (Shima) a m.2449 "Cima Bella" a nord-ovest di Monno. "Shima" = cima, o semplicemente una parte più elevata di un’altra. "Shimà" = sopravanzare.
Corno (Còren; Còrno; Còrnu) a m.2079: "Corno Verde" nel versante destro della Val del Mortirolo a nord-ovest di Monno. Còren, Corna = rupe.
Daurè (Daoré) a m.1700 erano segnate delle "Baite Daoré", sul versante destro della valle Mortirolo a nord-ovest di Monno.
Deserto (Desèr¢) a m.1100: località a sud di Monno sul fianco destro del torrente Ogliolo. Desert = luogo abbandonato, disabitato, incolto.
Donalba (Donalda) a m.1864, "Passo della Foppa Donalda" al confine con la Valtellina, poco a monte di quello del Mortirolo, a nord-ovest di Monno.
Dorena (Dorèna) a m.1764 località con antiche "Baite Dorèna" sulla destra della valle omonima ad ovest di Monno.
Dossi-o (Dòsh) a m.1800: località con "Baita Dòsh" al Passo del Mortirolo a nord-ovest di Monno. E a m.1450 "Il Dòsh" a sud-ovest di Monno.
Dumèla (Sümèla) a m.1300 era segnata su una mappa catastale una baita posta sul fianco destro di Val del Mortirolo. La baita è presso la confluenza di due piccole valli. "Sümela" = gemella. Quasi certamente dalla particolarità topografica.
Fontana (Fontana) a m.1900 circa era posta una "Baita Fontana" a nord-ovest di Monno.
Gromo (Gröm) regione in territorio di Monno. "Gröm" = tarpigna (cuscuta europea) erba parassita dei prati. Ma anche voce dialettale per mucchio e dal latino. "Grumus" = mucchio di terra
Iscla (Iscla) a m.900, località con vecchia baita a sud-est di Monno, poco al di sopra della strada di fondovalle ad ovest. Anticamente vi era una nota osteria a est di Monno sulla strada Edolo-Vezza. Ora è presente un noto ristorante locale. "Iscla" = acero, ma anche "ischia" = quercia bianca. "Ischia" era anche un terreno boscoso lungo le acque e nei pressi scorrre il fiume Oglio
Lago (Lach; Lagh) a m.1200 circa. Prato del Lago a nord-ovest di Monno sulla sinistra del torrente Mortirolo. Le carte moderne non segnano alcun laghetto. In antichità doveva comunque esserci un pozza o un lago montano, probabilmente sostituito dal prato.
Marino (Marì) a m.2000 circa: località "Marì" a nord-ovest di Monno sul versante sinistro di Val Mortirolo. "Mara" = corso d’acqua montana. Marini è cognome presente in zona specialmente a Sonico.
Melotti (Melò¢; Melòti) a m.1200 circa: località "Melò¢" a nord di Monno sul versante destro di Val della Mula, tributaria di destra dell’Oglio. E m.1930: una vecchia baita "Melò¢" a nord-ovest di Monno. Dal cognome Melotti.
Mortiròlo (Mortaröl; Mortiröl) a m.1901. Passo a nord-ovest di Monno che mette in Val Tellina. Una località in cui doveva essere presente un laghetto fin al secolo scorso è a m.1784 e prende il nome di "lach del Mortiröl" a sud-est del Passo. In questa località, a più riprese sono stati rinvenuti residuati di battaglie antiche come scudi, picche e usberghi. La leggenda (molto probabilmente però si riferisce a un fatto reale) vuole che nel 773 i soldati di Carlo Magno sconfiggessero al Mortirolo quelli del Duca di Monno. Il nome deriva da "mortarium".
Motto (Mut) a m.2348. "Motto Pagà", monte a nord di Monno, nel versante destro della valle. "müt" = monte. Ben tre monti omonimi si trovano nella regione del Mortirolo. La voce Motto per questi monti si trova anche nelle vecchie mappe catastali, a m.2395: "Motto della Scala" e m.2191 "Motto della Strega", entrambi ad ovest di Monno.
Mula (Mòla; Möla) "Val della Mula" ad ovest della località Solivo di Incudine ed a nord-est di Monno, tributaria di destra dell’Oglio. "Möla" è la macina del molino e la ruota per affilare.
Ogliolo (Öi; Oiöl) Torrente a sud-ovest di Monno, confluente di destra del torrente di Val Mortirolo, pure detto Ogliolo. Öi ed Òi sono i nomi del fiume Oglio, ma diventati comuni a molti corsi d’acqua della valle.
Pagano (Pagà) Monte a nord di Monno sul fianco destro della valle. Pagano era chi non era cristiano. Ma "Paganum" era anche un podere rustico e perciò "pagano" era abitante del pago o del paese. La tradizione vuole che tutti questi toponimi fossero rifugi ultimi dei pagani dopo la diffusione del Cristianesimo.
Paghera (Paghéra) a m.1350 e 1250 circa: località con antiche baite: "Paghèra" di sopra e di sotto, a sud-ovest di Monno sul fianco destro di Val Mortirolo.. "Paghér" = abete rosso. "Paghéra" in dialetto camuno e bresciano è l’abetaia.
Palò (Palö) a m.1650 circa.. Sono segnate, su una antica mappa catastale del secolo scorso, delle case a nord-ovest di Monno all’inizio di Val Mortirolo. "Palus" = campo da pascolo.
Parolero (Parolér) a m.1372, sono segnate, su una mappa militare del secolo scorso, alcune case ad ovest di Monno, sul fianco sinistro di Val Mortirolo. "Parolòt" = calderaio e parolèr potrebbe essere un equivalente locale.
Plagne (Plagne) a m.1892: località pianeggiante (per questo il nome) in Val Mortirolo a nord-ovest di Monno.
Pozzacchere (Podshàcher) a m.2650 località a nord-ovest di Monno sul fianco destro di Val Mortirolo. In antichità vi erano delle pozze per abbeverare il bestiame da cui questo nome che vuole dire pozzanghere. Il suono rappresentabile in dialetto camuno con "dsh" corrisponde spesso alla "z" italiana.
Pra Bello (Prabèl) a m.1550, località a sud-ovest di Monno ed a nord di Edolo. Tutta la zona è coltivata a prato da cui "Pra" = prato e "Bèl" = bello.
Resverda (Resverda) a m.2348. Monte a nord-ovest di Monno sul confine con la Valtellina. Montagna coperta da prati. "Resa" antica voce valtellinese per pascoli erti e ghiaiosi. Sulla stessa catena si trova anche una "Cima Verde". Un composto di resa e verde. In dialetto camuno però "res" vuole dire radice, da cui radice verde.
Rocéto (Grociö) a m. 950 circa località a sud di Monno sul versante destro della valle.
Rompiano (Rompià) a m.1800 e 1700 circa. Su una vecchia mappa catastale sono state rilevate delle località che portano il nome di "Rompiano" di sopra e di sotto su cui erano localizzate fin dal secolo scorso delle case, a nord-ovest di Monno sotto la Cima Bella. Rompiano di sopra è in un’area di minor pendenza. "Rompiano", in dialetti lombardi settentrionali = acero campestre.
Ronchi; Ronco (Rüch; Ruch; Ronch) a m.1450 circa: località a nord-ovest di Monno. "Rónch", "ruch" = colle coltivato. "Ronchus" = rovo, pruno, spino. "Ronch" nei dialetti lombardi = vigneto a ripiani, colle a ciglioni. Ronco era il nome dato ai prati o boschi dissodati.
San Brizio a m.850, antichissimo sacello a sud-est di Monno lungo la strada che unisce il paese alla statale.
San Giacomo a m.1716, chiesetta a nord-ovest di Monno, alla testata di Val Mortirolo.
Sassiner (Shashinér) a m.1850, località a nord-ovest di Monno, sul fianco sinistro di Val Mortirolo. Shashinér è probabilmente derivato da "shash" = sasso, come di luogo pieno di sassi. Forse dalla voce dialettale per sassaia.
Scala-e (Scala-e) a m.2335: "Müt della Scala" è un monte a nord di Cortenedolo e ad ovest di Monno. La regione tutta a pascolo presenta ripiani, probabilmente da un pendio a ripiani, dando l’idea di una scala.
Soncapo (Shoncap) a m.1250 circa: su un mappa catastale del 1750 erano segnate alcune vecchie case poco a nord-ovest di Monno. "Cap" = campo e "Son" = su in, è particella premessa e fusa con molti toponimi di montagna. Le case erano al limite fra i campi in dolce pendenza e il bosco ripido. Non improbabile composto delle due voci dialettali.
Sternorio (Sternorio) a m.1650: località a nord-ovest di Monno, sul fianco destro di Val Mortirolo. "Sterner" in dialetto locale è il pattume.
Trotti (Tròti) a m.1743: località a nord-ovest di Monno, alla testata di Val Mortirolo. Dal cognome Trotti.
Valmaggiore (Valmàsur) a m.1300: località con vecchie baite a nord-est di Monno sul fianco destro di Val della Mula.
Varàdega (Varàdega) a m.2634. Monte a nord di Monno e di nord-ovest di Vezza e sottostante passo a m.2288. "Var" = acqua corrente, è voce pre-latina. Invece non si desume (come citato da alcuni studiosi di toponomastica) da "Vara" = terreno arato coltivato a fieno poiché la quota elevata non permetterebbe coltivazioni.
Villetta (Ilèta) a m.1250, località a sud-ovest di Monno, sul fianco destro di Val Mortirolo.
Volte (Vólte ;Ólte), località su cui erano segnate, già il secolo corso delle cascine, a nord-est di Monno, sopra Soncapo. Il nome potrebbe essere preso dal fatto che alcuni vecchi sentieri nella zona fanno numerosi tornanti. Oppure da "volt" = alto.