Stemma Niardo Niardo
NIARDESI : 1720 SUP. COM. Kmq : 22,3 H.m.: 442 s.l.m.
DA BRESCIA Km. : 71,4 PREFISSO TEL. : 0364 CAP. : 25050


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Panorama
IL NOME:Niardo (Niard) - (Gnard) - Niardo (dall’anno 1000), alcuni studiosi di toponomastica ritengono che provenga dal nome personale "Niward". Già nel 970 compare in un inventario di Santa Giulia il nome "Gnardo". Gli studi più antichi farebbero derivare il nome Niardo dal nome personale lombardo "Nivardo" (sec. X), ma con più probabilità Nairdo deriva dalle voci germaniche "ni" o "neu"= nuovo ed "art" = castello o zona fortificata o "gart" = recinto, da cui "nuovo castello" o "nuovo recinto".

TELEFONI UTILI: Municipio, piazzale Donatori di Sangue n.1, tel. 330123-330254.

MERCATO: il sabato.

MANIFESTAZIONI: Festa dei tre Santi Obizio, Innocenzo e Costanzo, i Patroni Sant’Obizio e Costanzo si festeggiano la prima domenica di maggio.

LOCALITA’ COMUNALI:

(Molte delle località di seguito riportate forse non sono più presenti nella memoria delle nuove generazioni o nelle carte, o nei contratti notarili o nei testi contemporanei. Alcune risalgono, nella loro identificazione, a molti secoli addietro, altre hanno mantenuto intatto la loro localizzazione e il loro nome passando di proprietà in proprietà, altre ancora, anche ai nostri giorni, sono presenti in carte catastali, in contratti di compra vendita o semplicemente nella parlata di tutti i giorni).

Badiletto (Badilèt) a m.1685, sperone roccioso sopra Niardo e Braone compreso nel gruppo di monti che nel secolo scorso presero il nome di "Disgrazia" di cui fanno parte anche il più famoso Pizzo Badile ed il Colle Badiletto.
Bisone (Bisù) a m.1300, località posta su un pianoro di un dosso a sud-est di Niardo. "Bisù bianch", specie piuttosto diffusa di agarico, fungo mangereccio.
Bus (Büsh) a m.2190, monte ad est di Niardo, sul crinale della catena che divide la valle Re di Niardo da quella Palobbia, nel versante sinistro della valle. "Büsh" = buco. E’ probabile che una o più caverne o forre abbiano dato il nome al monte.
Campazzo (Campàsh; Campàc) a m.354, località a nord-ovest di Niardo presso l’Oglio. "Campàsh" = campaccio o zona poco fertile.
Campedelli (Campedèi ) a m.1712 ed a m.1317, una località "Campedèi" di sopra e di sotto con delle vecchie cascine era riportata su alcune mappe catastali del secolo scorso a sud-est di Niardo, sul versante sinistro della valle di Re. Come campitello è quasi certo un diminutivo di campo.
Casigola (Casìgola) a m.925, località montana in cui già alla fine del secolo scorso era segnata una cascine posta sopra un dosso tra la Val di Cobello e quella del Re, tributarie di sinistra dell’Oglio sotto Niardo. "Casigola" = casipola per casupola.
Ciodera (Ciodéra; Cut) a m.1000, località a sud di Niardo sul fianco sinistro della valletta che scende dal monte Alta Guardia. Nel vicino paese Braone questa località è chiamata "Cut". "Ciòd" = chiodo, la Ciodéra è un particolare arnese da fabbro ferraio. "Ciodèi" è una diffusa qualità di funghi (agaricus clavus), molto apprezzati in cucina. "Ciodéra" può indicare il luogo ove si fabbricano chiodi o dove crescono i ciodèi.
Cobello (Cobèl) a 500 metri è posta la "Val di Cobello", piccola valle che si apre ad est di Niardo verso il monte Badiletto. Cobelli è cognome in provincia. "Cobèl".
Cuchetto (Cuchét) a m.1300, il "Dosso Cucchetto" è localizzato a sud-est di Niardo, sul versante destro di Valle del Re. "Cuchet" diminutivo di "Cùca" = cocuzzolo. Il dialetto locale "Cocha" = angolo di terra.
Cuda (Cuda) a m.500. Località "Cuda" è segnalata su una vecchia mappa militare a sud di Niardo, sul fianco sinistro di valle del Re. "Cuda" è il sinonimo di fossato.
Disino (Disì) a m.550, località "Disino" a sud di Niardo.
Falgher (Falghér) a m.407, località "Falghér" a sud-ovest di Niardo. Forse da "filicaria" = felceto.
Ferone (Ferù) a m.2440 si trova il "Monte Ferone" a sud-est di Niardo, a m.1790 era segnata, già nel secolo scorso una baita per l’alpeggio. Sulla stessa dorsale verso sud-est si eleva il Frerone. Da "Frér" = fungo porcino, forse dalla conformazione del terreno.
Fontane (Fontane) a m.600, località "Fontane" a sud-ovest di Niardo.
Foppe (Fòpe) a m.1690 ed a m.1923 sono poste due località denominate "Foppe di sotto" e "Foppe di sopra" a sud-est di Niardo a nord del monte Frerone (Frér; Frerù) a m. 2673. Su una vecchia mappa militare del 1750 erano riportate una monte e un lago del Frerone a m.2217 e a nord-est del confine tra le valli Sabbia e Camonica, a sud-est di Niardo.
Listino (Listì) a m.2750, monte ad est di Niardo, all’inizio della Val di Mare. A m.2635 è segnato fin dal 1750 un "Passo del Listino" e a m.1894 una "Malga del Listino". "Listì" = piccola lista = piccola striscia di terreno o di stoffa.
Mezzùllo (Mesöl) a m.2315: monte Mesullo è indicato a sud-est di Niardo sulla cresta rocciosa che separa la Val Palobbio da quella del Re. "Mesus" = mansus, abitazione di famiglia. Questo monte viene citato, come "monte Mezulis", in alcuni documenti del 1200.
Mignone (Mignù) a m. 1407: Monte Mignone (Mignù) e sottoposta cascina, a nord-est di Niardo e a sud-est di Braone. Questo nome è molto diffuso anche in altri comuni della Valle Camonica (Borno, Lozio ecc)
Pal (Pal) a m.2105: monte a sud-est di Niardo e a nord del monte Alta Guardia. "Pal" = palo. "Pala" = costa di monte adibita a prato da falcio per fieno. Ma "Pala" è pure una voce antichissima (preromana) per indicare una rupe, una montagna specifica della catena delle Alpi.
Plagne (Plagne) a m.850, già nel 1750 erano segnate, su alcune mappe catastali delle "Cascina Plagne" ad est di Niardo tra le valli di Cobello e del Re. Queste cascine sono costruite sopra uno spiazzo e "Plagna" = luogo piano fra i monti, dal basso latino "plania". Questo nome è molto diffuso in tutta la Valle Camonica.
Sabbione (Shabiù) a m.2071, un "Passo Sabbione di Croce" era segnato su alcune mappe militari fin dal 1750, a sud-est di Niardo, tra i monti Stabio e Alta Guardia. "Shabiù" = sabbia grossa. Questo nome è certamente derivato dal fatto che poco sotto il passo, vi sono dei vasti ghiaioni e detriti rocciosi.
Salunna (Shalimia) a m.650. Località a sud di Niardo sul fianco sinistro di Valle del Re.
Splasmorto (Splasmòrt) a m.637, località a sud-est di Niardo, alla destra di Val del Re. Più che una leggenda narra che un vasto spiazzo tra alcuni monti posti alla confluenza di alcune vallette, fosse il luogo, su un dosso, dove era localizzato il primo nucleo abitato della zona. "Splash" = spiazzo. La tradizione vuole anche che nel luogo sorgesse, al tempo della grande peste del 1630, un lazzaretto.
Stabio (Stàbol ; Stabio) A m.1967, m.1876 e m.1816 erano segnate su alcune mappe catastali del secolo scorso una "Malga Stabio di sopra", un "Silter di Stabio" e un’altra "malga Stabio di sotto" poste tutte sul fianco sinistro della valle omonima e localizzate a sud-est di Niardo. "Stabulum" = stalla o caseggiato o baita di montagna in cui erano conservati anche i prodotti caseari dell’alpeggio.
Zincone (Shincòne) a m.2275. Monte a sud-est di Niardo posto all’inizio della valle del Re e a nord-est del monte Alta Guardia.



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