Stemma Corteno Golgi Corteno Golgi
CORTENESI : 1999 (anno 2010) SUP. COM. Kmq : 82,6 H.m.: 925 s.l.m.
DA BRESCIA e BERGAMO Km. : 107 DA MILANO km : 157 CAP. : 25040


Le Immagini del Paese
La valle di Corteno
Panorama del Paese
La frazione di Santicolo
La Parrocchiale
Casa Natale di Camillo Golgi
Baita a Campovecchio
Veduta Aerea fraz. Galleno e Pisogneto (67 K)
Veduta fraz. Santicolo
(67 K)
Particolare del Centro Storico
Scialpinistica
Valle Campovecchio
(41 K)
Fotografie Storiche
Storia di Camillo Golgi Nobel per la medicina nel 1906 a cura di Giacomo Goldaniga Cooperativa di cultura "C.Golgi"

IL NOME:
Corteno (Cúrten) - Corteno (sec. XIII) - Curteno (sec. XVI). Il nome Corteno deriverebbe dal sostantivo "cortulus" o "curtulus" che indicava una piccola corte. Anche una località vicina e a sud della frazione Santicolo è chiamata "le cùrt" o " le cùrc" ed ha identico significato al plurale. Sembra comunque che tra i due siti non vi sia correlazione. In ricordo di Camillo Golgi (1844-1926) professore di istologia e patologia, premio Nobel per la medicina nel 1906, senatore del regno e rettore universitario, al nome Corteno fu aggiunto Golgi. Il paese di Corteno Golgi si divide a sua volta in due borgate: Pisogneto e Piazza. Delle nove frazioni che compongono il comune ne trattiamo successivamente tra le località.


TELEFONI UTILI: Municipio, via Schivardi n.104, tel. 74101-74265

MERCATO: a San Pietro mercato il sabato solo nel periodo estivo.

MANIFESTAZIONI: Patrona Santa Maria Assunta (15 agosto). 31 dicembre: Fiaccolata e spettacolo pirotecnico lungo le piste di sci.

LOCALITA’ COMUNALI:

(Molte delle località di seguito riportate forse non sono più presenti nella memoria delle nuove generazioni o nelle carte, o nei contratti notarili o nei testi contemporanei. Alcune risalgono, nella loro identificazione, a molti secoli addietro, altre hanno mantenuto intatto la loro localizzazione e il loro nome passando di proprietà in proprietà, altre ancora, anche ai nostri giorni, sono presenti in carte catastali, in contratti di compra vendita o semplicemente nella parlata di tutti i giorni).

Doverio (Doér) a m.1116. Frazione di Corteno, ai piedi del monte Padrio ed a sud-est della cima. A Corteno s’interpreta "Doér" come contrazione delle parole "due vere" (Do + ér), ossia, vista la sua esposizione, significherebbe "due primavere".
Gàlleno (Gàlen) a m.1004. Frazione di Corteno nella valle omonima, sul versante sinistro. È assai probabile che etimologicamente derivi dal nome personale latino "Gallus", oppure dal nome personale etrusco "Gallena".
Lombro (Lombro) a m.880. Frazione di Corteno a sud-ovest di Cortenedolo, sul fianco sinistro del torrente Fiumicello.
Megno (Mégn) a m.951. Frazione di Corteno ad ovest di Cortenedolo, nel fianco sinistro della valle.
Ronco (Rüch; Ruch; Ronch) a m.930: "Rüch", frazione di Corteno nel fianco sinistro della valle. Il nome potrebbe derivare dai vocaboli "rònch", "ruch" = colle coltivato, oppure da "ronchus" = rovo, pruno, spino; "ronchi" nei dialetti lombardi molte volte significano anche una vigneto a ripiani o un colle a ciglioni.
Sant’Antonio (Antóne) a m. 1169, antica frazione di Corteno, alla congiunzione delle due valle Brandet e Campovecchio. Il centro storico è molto ben conservato e nello stesso è vietata la circolazione delle autovetture.
San Pietro frazione del comune presso il passo dell’Aprica.
Santicolo (Santìcol) - Salticolus - m.905. Frazione di Corteno a sud-ovest di Edolo sul fianco destro della valle di Corteno. Il nome della frazione è possibile derivi dal vocabolo "saltus" = bosco, radura, passo, di cui "saltìcolus" sarebbe il diminutivo, ma per molti studiosi di etimologia "salticolus" significherebbe anche piccolo bosco.
Agna (Agna) Questo nome è preso da una vetta a m.2381, un lago a m.2216 e una località in cui c’era, già all’inizio del secolo scorso una malga a m.2000, a sud-ovest di Corteno. Potrebbe derivare da "agno", voce lombarda per ontano.
Barbione (Barbaiù) numerose località portano questo nome e sono tutte poste sul versante destro di Val Brandét, che sbocca da sud in quella di Corteno. Ritroviamo su alcune mappe militari di inizio secolo : "Corno di Barbione" a m.2402, "Porta di Barbione" e "Malga di Barbione" a m .1971. Molto probabilmente deriva da "barbài" = truciolo, roba da poco, e "barbaiù" ne è l’accrescitivo.
Bàrech (Bàrech) a m.1900. Località a sud di Santicolo sotto il Pizzo Trivigno, nel fianco destro di Val Moranda. L’etimologia farebbe provenire il termine dalla parola "bàrech" = steccato in cui si raccoglie il gregge. Possibile però anche dalla definizione con voce prelatina gallica "Barek" = casa di montagna ma anche da "bareg" = pascolo comune. In una relazione, fatta in epoca di dominazione Veneta, della Valle di Corteno si legge che tra Corteno e Santicolo (ora sotto la stessa amministrazione comunale, ma da sempre divisi anche da aspre contese) vi fu una controversia durata 4 secoli per il possesso di Bàrech.
Bedata (Bedata) a m.1300. Lacalità posta sotto il Dosso Toricla, tra Edolo e Cortenedolo, nel fianco sinistro della valle di Corteno, a m.1600 a nord-ovest di Cortenedolo. Deriverebbe dalla voce basso-latina "badatum" = forma di pascolo, libero o vincolato.
Bofaldùco (Bofaldüch) a m.1400 circa. Su una vecchia mappa militare è riportata una località "Alpe Bofaldùco" a nord di Galleno sul versante meridionale del monte Padrio. Deriva dalla composizione delle parole "bofà" = soffiare e "döch" = gufo reale per cui "bòfa-el-döch" significherebbe soffia o canta il gufo.
Bonase (Bonàse) a m.1300 circa, località "Alpe Bonase" a nord di Doverio, sul fianco sud-est del monte Padrio. Sicuramente deriva da "bonagium" = termine, confine.
Bondina (Bondina) a m.2500 questo passo montano a nord di Malonno tra la Valle Camonica e la Valle Brandet che scende a S. Antonio, frazione di Corteno. La mulattiera per Val Brandet parte dalla vecchia malga Bondone, ed infatti "Bondina" e "Bondone" sono diminutivo ed accrescitivo di "Bonde" o "Bondo" (Bonda, bondàl sono voci lombarde per convalle o conca, che risalgono alla voce gallica "bunda" che ha il significato di suolo o fondo).
Bondone (Bondú) a m.1829: nel fianco destro di Val Brandet, c’è una località chiamata "Bondù" il cui nome è assai probabile provenga dalla voce celtica "bunda" = suolo, convalle, conca, oppure dal basso latino "bondone" = luogo abitato.
Borga (Borga) a m.2630. "Monte Borga": cima nella dorsale che separa le valli Brandét e Campovecchio che si congiungono a Sant’Antonio. Nella parte opposta della stessa valle di Corteno vi è anche un dosso chiamato "Dosso Borca".
Bovòla (Bovöla) a m.1000 circa. Località situata ai piedi del monte Padrio ad est di Galleno. L’etimologia di questo nome è un poco incerta, si presume possa derivare da "bos" (bovis) = bue.
Brandet (Brandét) La valle di Sant’Antonio si divide in due rami, uno di questi è appunto chiamato "Brandét", che proviene dal vocabolo germanico "brand" = incendio, ma probabilmente anche da "branda" = pianta, virgulto, ramo. Più probabile la prima definizione poiché esiste la giustificazione che da sempre le numerose cascine presenti nella zona erano state costruite in legno ed è assai probabile che in passato siano bruciate in qualche incendio.
Bratte (Brate) a m.1475. "Le Brate": località e vecchi cascinali nella valle di Corteno a nord-est di Campovecchio poste nel fianco destro della valle. Sicuramente deriva da "brata" = frasca, legna minuta ed anche sterpame, questo nome è moto diffuso in Valle Camonica.
Calcaròla (Calcaröla) . "Calcherola" località nei pressi di Aprica (località a cavallo tra le provincie di Brescia e Sondrio). Deriverebbe dal vocabolo dialettale "calchera" = fornace da calce.
Camizzone (Camishù) A circa 1000 metri vi è la località "Malghe Camizzone" nel fianco destro della valle di Corteno, ad est del passo Aprica.
Campadello (Campadèl) "Malga Campadei" a sud-ovest della frazione Santicolo, il cui nome è semplicemente un diminutivo di "campo".
Campovecchio (Camvèc) Località nella valle di Campovechio a 1300 metri, con vecchi cascinali posti in fondo ad un pianoro. Il nome deriva da "camp" = campo, o più probabilmente da "campus vici" = campo del villaggio.
Camprena (Cambrena) Località sul fianco meridionale del monte Padrio, nel versante sinistro della valle di Corteno ad ovest della frazione Galleno, oltre i 1500 metri. Anche questa parola deriva dal vocabolo "camp" = campo.
Casere (Casére) a m.1285: località "Casere della Stretta" in Val Brandét, che confluisce nel fiume Fiumicello presso la vecchia frazione Fucine di Corteno. Il vocabolo "casere" è il plurale di "casera" = locale dove si fabbrica il formaggio, che derivato a sua volta da "caseus" = formaggio.
Castello (Castèl) a m.2677: vi è un piccolo monte posto a sud di Corteno, chiamato "Castel Piccolo" che è posto proprio alla testata di Val Brandet. È probabile che in passato nel posto fosse stata costruita una fortezza o un’abitazione fortificata.
Cavalcafico (Caalfìch) a m.2317. Per passare dalla Malga dell’Agna alla Val Brandet è obbligatorio attraversare il "Passo di Cavalcafico", situato a sud di Corteno, e da questo si scende poi verso la malga Travasina in Val Campovecchio. Incerta l’etimologia di questo termine che tradotto letteralmente dal dialetto camuno significherebbe: cavallo-fico.
Cavrinal (Cavrinàl) Località a sud di Domaz, nel fianco destro della valle di Cavrinal a 1450 metri circa. È probabile derivi da vocabolo "caprile", che nel vicino trentino significa "stalla per le capre".
Cavrino (Cavrì) a m.1650. Spuntone roccioso a nord della frazione Ronco, nel fianco sinistro della valle di Cavrino. Deriverebbe da "caprinus", aggettivo da "capra", dal quale "cavrì" = piccolo capretto.
Cerióli (Sargiöi) a m.1030. Località a nord-ovest di Edolo, sotto il Dosso Toricla all’imbocco della valle di Corteno, etimologicamente è molto probabile che derivi da un cognome, forse di qualche possidente locale.
Clusura (Clusura) a m.1140, nel versante nord della strada statale per Edolo vi è una località chiamata "malghe di Clusura", il cui nome è giustificato dalla posizione e conformazione del posto, infatti "clausura" significa stretto passaggio fra i monti.
Comazzera (Comaséra) località posta a nord-est di Galleno a circa 1150 metri, il cui nome potrebbe derivare dal vocabolo latino "com-maceris" = macerato.
Coren (Córen) a m.1600, località "Baite Coren" a m.1600 a nord-est di Cortenedolo in Val di Corteno. Il nome deriva da "córen" = corno, rupe, giustificato dal fatto che alcune antiche baite si trovavano sotto un ripidissimo pendio.
Corti (Cùrc) a m.1278, a sud di Santicolo era segnata su una vecchia mappa catastale una località "Le Cùrc", nel fianco destro della Valle di Corteno. La "corte" era il sinonimo amministrativo del "pagus" romano, ma l’etimologia di questo nome è probabile derivi da "cùrt" = cortile.
Culvegla (Cùlvecla) a m.1890 e m.2247 sono segnati su una vecchia mappa militare una "Malga Culvegla" ed un "Lago di Culvegla" a sud-ovest di Corteno, nell’alta valle di Campovecchio. Deriverebbe dalla voce camuna "cul" = cavità sotto rupe sporgente.
Dais (Düìsh) a m.1481, posta a sud-ovest della cima del monte Padrio ed a nord-ovest di Galleno vi è una località "Alpe Dais".
Daluno (Dàlmo) a m.1323, a nord di Galleno, nel versante sinistro della valle di Corteno vi è una località "Alpe Daluno".
Danglo (Danglo) a m.1530, su una vecchia mappa catastale sono segnati dei vecchi cascinali posti a nord di Doverio nel fianco sinistro di Val Guspessa.
Derut (Derùt) a m.1251, a nord-ovest di Edolo, nel fianco sinistro della valle di Corteno vi è una località denominata "Baita Derut".
Doaff (Doàf) a m.1154. A sud del monte Padrio, a nord ovest della frazione Galleno vi è la località "Alpe Doaff" a nord-ovest di Galleno in cui erano localizzate delle cascine. "Do" è il nome dialettale di Ono San Pietro. E’ da notarsi che a piedi del monte Padrio, attorno a Doàf, troviamo molti toponimi similari raggruppati in un’area abbastanza limitata del comune di Corteno Golgi: le cime Dolàff, Doarèm, Doasèl, Doaré, Dolodrom (Dolòdro), Doaez, ed anche la frazione Doverio (Doér) mentre nel versante antistante c’è la valle Do Vala (Doàla).
Doaré (Doaré) a m.1530, a nord della frazione Doverio vi è la località "Alpe Doaré".
Doarem (Doàrem) a m.1100, la località "Alpe Doarem" è nord-ovest sopra la frazione Ronco.
Doasel (Doasèl) a m.1531, la località "Alpe Doasel" è posta a nord-ovest di Ronco.
Doez (Doés) a m.1500. A nord della frazione Galleno vi è la località "Alpe Doez".
Dolodrom (Dolòdro) a m. 1415. A nord di Galleno vi è la località "Alpe Dolodrom".
Dolaff (Dolàf) a m.1450. A nord-ovest di Galleno vi è la località "Alpe Dolaff".
Domaz (Domàz) a m.990. Piccolo agglomerato di vecchie case, del comune di Corteno Golgi, posta a sud-ovest dello stesso, nel versante sinistro della valle omonima.
Dormane (Dormané) a m.1200. A nord-ovest di Ronco, proprio sotto il monte Padrio, vi è una località denominata "Alpe Dormane".
Doscalfo (Doscàlf) Piccola valle, chiamata appunto "Valle Doscalfo" che si estende a sud di Corteno nel fianco destro della vallata. È assai probabile che il nome derivi dalla fusione del vocabolo "dòsh" = dosso e di "scalf" = che prende origine da "Scalve", nome della valle confinante.
Dosso (Dòsh) a m.1667. A sud-ovest della frazione Santicolo, in Valle Moranda, vi è la località "Malga Dosso". È certo che la parola "dòsh" derivi dal vocabolo latino "dorsum" = dosso. Questo nome è diffusissimo in tutta la Valle Camonica.
Do Vala (Doàla; Duàla) "Valle Do Vala" breve valle laterale che si apre ad est di Corteno, di fronte a Ronco, e sale a sud fino sotto il corno di Barbione. Confluisce poi al termine del suo percorso a destra nella valle di Corteno.
Fles (Flésh) a m.1421. A nord ovest della frazione Doverio vi è la località "Alpe Fless". E’ assai probabile derivi dalla parola "flexus" = curva.
Fopa; Foppa (Fòpa) a m.1300. A sud-est di Corteno vi è la località "Malga Fopa", il cui nome deriverebbe dal vocabolo latino "fovèa" = fossa, buca, incavo.
Fucine (Füsine) a m.987. Ad ovest di Corteno, vicino al fiume della valle di S. Antonio, vi è la località "Le Fucine", il cui nome deriva dalla diffusissima parola "füsina" = fucina, forgia.
Guspessa (Güspèsha) a m.1840 circa. A nord-ovest di Cortenedolo, dove ha inizio la Valle di Guspessa, nella cui parte anteriore vi è il Piano di Guspessa, troviamo anche il "Passo di Guspessa" ed è probabile che questo nome, dato che in passato era una valle molto selvosa, derivi dalla composizione dei vocaboli "gash" = bosco e "spèsh" = fitto, denso.
Lago (Lach; Lagh) A sud-ovest di Santicolo, all’inizio della Valle Moranda è localizzato il "Lago Rotondo".
Levalle (Le Ài) A nord-est di Santicolo, a circa 800 metri s.l.m. vi è la località "Baite Levalle". Deriverebbe dalla composizione delle parole "Le Ài" = Le Valli.
Lezzola (Léshola) a m.1350 circa. Località a sud-ovest di Santicolo nel fianco destro della valle di Corteno, il cui nome potrebbe derivare dal vocabolo "léshöla", diminutivo di "lesha" = slitta per le miniere.
Lorio (Lòrio) a m.2675. Nel fianco destro della valle di Corteno, a sud-ovest di Corteno, vi è il Monte Lorio, posto alla testata della valle di Campovecchio. Si ipotizza che il nome possa derivare dal vocabolo latino "lauretum".
Mole (Mòle) a m.1100 circa. A nord-ovest di Galleno, dove ha inizio il monte Padrio troviamo la località "Alpe Mole", il cui nome potrebbe derivare da "mola" che equivale a "moia" = melma, maceratoio del lino, terreno paludoso, oppure dal vocabolo latino "molleus" = umidiccio, giustificato dal fatto che la regione fin dall’antichità era acquitrinosa.
Monti (Muc) sopra m.1400: località "Tre Muc", nel fianco destro della valle di Corteno a sud di S. Antonio.
Moranda (Moranda) Tra i comuni di Corteno Golgi e Santicolo sbocca la "Valle Moranda", situata nel fianco destro della valle di Corteno. Il nome di questa valle deriverebbe dal cognome, molto diffuso nella zona.
Navaselle (Naasèle) Piccola valle posta a sud-ovest di Corteno chiamata appunto "Valle delle Navaselle", che poi confluisce in quella di Corteno. L’etimologia della parola la fa derivare dalla voce mediterranea "nava" = pianura, piano circondato da monti.
Padoi (Badòi) a m.1000 circa: località verso sud posta sopra Corteno.
Padrio (Pàdrio) a m.2513: confinante con la Valtellina, a nord-ovest di Corteno vi è il "Monte Padrio", il cui nome deriva da "patrius" = paterno.
Palavione (Palabiù) a m.2358: nel fianco sinistro della valle di Campovecchio, a sud-ovest di Corteno vi è il "Monte Palavione", il cui nome è possibile derivi dalla composizione dei due vocaboli "palabula" = rupe scoscesa, e "bione" = contrazione dialettale di abetone. Abies = abete; ma potrebbe derivare anche dal nome personale "Billione".
Palone (Palù) a m.2588: "Palù", monte posto a sud-ovest della frazione Santicolo nel fianco destro della valle di Corteno. Il monte è roccioso ed i laghetti sottostanti sono conche scavate nella roccia. Il nome deriverebbe dai vocaboli "pal", "pala", "palòn" = cima rocciosa (in veneto), questo è giustificato dalla composizione rocciosa del monte, infatti persino i piccoli laghi presenti nella zona sono dentro le conche scavate nella roccia
Paniccia (Panisa) a m.1700 circa. Nel fianco sinistro della valle, a nord-ovest di Corteno, vi è una località chiamata "Panisa" posta sotto il Piano di Zembro, il cui nome deriva dal vocabolo "paniza" = cibo composto da acqua e farina cotta simile alla polenta.
Passo (Plash) a m.2577. A sud-ovest di Corteno, nel fianco sinistro della valle di Campovecchio vi è il "Dosso Passo" e a m.2071 la "Malga Passo". Il nome del posto deriverebbe da "plash" = spiazzo.
Peloso (Pelósh) a m.1450. A nord-est di S. Antonio ed a sud-ovest di Corteno vi è il "Monte Peloso", il cui nome deriverebbe dalla voce dialettale "pelùsh", che a sua volta deriverebbe dal vocabolo latino "pelosum" = campo erboso.
Perfeda (Perfedà) Nel fianco sinistro della valle, a nord di Galleno, a 1300 metri circa, vi è una montagna detta "Perfeda".
Pianazzo (Pianàsh) A sud della frazione Santicolo, sopra i 1400 metri vi è la località "Pianazzo", il cui nome "pianàsh" è il peggiorativo ed accrescitivo di "pià" = piano, piani. Nome molto diffuso in tutta la Valle Camonica.
Piccolo (Pìcol) a m.2677. Monte a sud-ovest di Corteno e a nord del monte Torsoleto, chiamato "Castello Piccolo". Nella stessa zona ad ovest del monte vi è a m.2430 il "Lago Piccolo" ed a nord, a m.1927 una vecchia "Malga di Piccolo". L’aggettivo "piccolo" potrebbe essere stato dato al monte al confronto con il più grande "Torsoleto" a m.2708.
Pler (Plèr) a m.1221. Nel fianco sinistro della valle del Santo, a nord-ovest della frazione Galleno vi è la loclaità "Alpe Pler".
Pomovre (Pomùvre) a m.1210. A nord-ovest della frazione Doverio vi è "Alpe Pomovre".
Pontera (Pontèra) a m.1100 circa. A nord di Galleno, nel fianco sinistro della valle di Corteno vi è "Alpe Pontera".
Porsaneda (Porshanèda) a m.951, su una vecchia mappa catastale del secolo scorso erano segnati, a d est di Santicolo, dei vecchi cascinali o delle baite.
Pradella (Pradèla) a m.1400 circa. Località a sud di Corteno, il cui nome sarebbe il diminutivo di "prada" = "pratorum series" o praterie.
Pramalt (Premàlt) a m.1450. Località ad ovest di S. Antonio, sotto il monte Savrone.
Prena (Prena) a m.1550 circa e m.1621: da vecchi mappali risultano a nord-ovest di Corteno due cascinali non molto distanti tra loro, nel fianco destro della valle del Santo.
Sabiot (Sash blòt) a m.1015. Tra Galleno e Ronco sono segnalate delle vecchie abitazioni, il cui nome deriverebbe dall’unione dei vocaboli "sash" = sasso, e "blòt" = nudo; nel milanese lo stesso termine diviene "biòt".
Santo (Shànt) A nord-est della frazione Galleno vi è la "Valle del Santo", piccola valle che confluisce poi a sinistra nella più ampia valle di Corteno.
Savrone (Savrù) a m.1556. Ad ovest di S. Antonio, nel fianco destro della valle di Corteno vi è il "Monte Savrone".
Scale (Scale) a m.1920. Località "Le Scale" ad ovest di Corteno. È assai probabile che il nome "Le Scale" sia stato dato in quanto questa zona presentava un pendio a ripiani.
Scur (Scür) Piccola valle ad ovest di Santicolo, che confluisce poi nel torrente Fiumicello tra Santicolo e Corteno. "Scür" = (voce dialettale camuna) scuro, nero, buio.
Scuzzo (Scùrz) Piccola valle a sud di Domàz. È possibile che il nome derivi da "scurz" che in Val di Scalve significa tenace, oppure da "scürs" che in Val Imagna significa serpe velenoso.
Sellero (Shèler) Con questo nome si identificano diverse località: a m.1740, a sud-ovest di Corteno il "Monte Sellero"; a m.1965, a sud-est del monte, la "Malga Sellero" ed a m.2420 il "Passo Sellero" tra le valli di Campovecchio e di Paisco. Il nome potrebbe derivare da "cellulae", diminutivo plurale di "cella" = deposito di frutti campestri, oppure da "sella" = valico, passaggio. Non lontano vi è anche il paese di Sellero, posto sul fianco destro della Valle Camonica
Sentito (Shintì; Shintìt) Località ad est di Galleno, il cui nome proviene da "shinta" = cinta dalla quale "shintì" suona come diminutivo.
Sessa (Sèsha) a m.2462. Monte a sud-ovest di Corteno, nella catena montuosa che separa le valli di Campovecchio e quella di Brandet. Il nome deriverebbe dal vocabolo "sessa" = sedes, voce di molti significati che includono l’idea di posto.
Sisina (Zizìna) a m.1800 circa. Località ad ovest di Corteno alla destra della Valle Borca. Il nome proverrebbe dal vocabolo "shisì" = quattrino, e "shizina" suona come il femminile.
Sonno (Shòn) a m.1800 circa: a sud di Corteno vi è una vecchia "Malga di Sonno" e poco oltre il sovrastante "Lago di Sonno" sotto il Corno Barbione. Sulla stessa vecchia mappa militare che è stata consultata vi era anche un altro "Lago di Sonno" posto a sud di Santicolo ed a nord del monte Palone.
Sopressà (Shopreshà) a m.2623. "Palone del Sopressà", monte a sud-est di Corteno, tra il Palone del Torsolazzo ed il Torsoleto, posto nel fianco destro della Val Brandet. La parola "shopreshà" significherebbe stirare, ma "shopreshàt" potrebbe essere attributo di pascolo.
Stael (Staèl) a m.1300 circa. A nord-ovest di Doverio, nel fianco sinistro della valle vi è l’"Alpe Stael".
Strencia (Striza; Strisha) a m.1704. A nord-ovest della frazione Galleno, sotto il piano di Zembro vi è una "Cima Strencia", il cui nome deriverebbe da "strisha" = screziatura, striatura di colore diverso, macchie di più colori dovuti alle varie colture.
Stizza (Stiza; Stisha) Piccola valle a sud-ovest di Domàz, il cui nome deriverebbe da "stissa", "stizza" = rabbia moderata.
Stretta (Stréte) a m.1285. Località "Casere della Stretta" (Le Stréte) a sud-ovest di Corteno in Val Brandet. Il nome sarebbe giustificato dalla posizione topografica del posto, messo in un passaggio stretto e malagevole.
Teleneck (Telènech) a m.2747. Monte a sud-ovest di Corteno nel fianco sinistro della Valle di Campovecchio, a nord-ovest del monte Sellero.
Torsolazzo (Torsholàz; Torsholàsh) A m.2589 il "Monte Torsolazzo" a sud-ovest di Corteno, nel fianco sinistro della Valle di Campovecchio; a m.2147 la sottostante "Malga Torsolazzo (m.2147); a m.1673, a sud di Corteno, il monte "Palone del Torsolazzo" alla testata di Val Brandet ed infine a m.2000 la sottostante "Malga Torsolazzo". Il nome potrebbe derivare dal vocabolo veneto "torsa" = fascio di fieno ed asta di legno che serve a farlo; oppure dal bergamasco "torsel" = rotolo; o dal bresciano "torsha" = torcia. "Torsholàsh" è sicuramente peggiorativo ed accrescitivo di "torsha".
Torsoleto (Torsholèt) A m.2708, a sud-ovest di Corteno, il "Monte Torsoleto" ed a m.2601 il "Passo di Torsoleto" per il quale dalla Val Brandet si scende in quella di Loveno.
Travasina (Traasìna) a m.1800. Località a sud-ovest di Corteno, nel versante destro della Valle di Campovecchio.
Traversette (Trezét) Nel fianco sinistro della valle, a nord-ovest di Corteno a m.1406-1506 vi è la località "Piano delle Traversette". Il nome deriverebbe dal vocabolo "trèse" = steccato che separa le pecore dai buoi, dal quale "tresét" suona come diminutivo.
Tre Monti (Tre Mu¢) Regione tra i m.1200 ed i m.2156 a sud-ovest di Corteno tra le valli di Campovecchio e di Brandet, dove confluiscono in quella di S. Antonio. "Müc" è il plurale di "mut" = monte, che è anche sinonimo di alpe o malga.
Venet (Énet) a m.1042. Località a sud-ovest di Corteno in fondo alla Valle di Campovecchio.
Voltur (Voltùr; Oltùr) a m.1825. "Sasso del Voltur" cocuzzolo a sud-ovest di Corteno al di sopra del monte Peloso. Deriverebbe dal vocabolo latino "vultur", che a Corteno è il nome dell’avvoltoio.
Zembro (Zèmbro) a m.1700 circa. A nord-ovest di Cortenedolo, sul confine con la Valtellina; nel fianco sinistro della valle di Corteno vi è la località "Piano di Zembro", il cui nome potrebbe derivare dal vocabolo latino "iuniperus" = ginepro o da "iuniperetum" = ginepraio.




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